Emergenza rifiuti: perchè non una gara?

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Considerato che abbiamo esaurito il campionario di cose serie dette sull’argomento, buttiamola sul ridere se ci riesce.
E l’anno delle Olimpiadi, e anche Bagheria e i comuni del Coinres si potrebbero cimentare, come si stanno cimentando, nel fare un proprio record.

Di cosa si tratta?

Spigolando... di tutto un pò - fra le righe della città IV

Molto semplicemente dovrebbero battersi e confrontarsi lealmente, come si conviene nelle competizioni sportive, su chi riuscirà battere il record dell’altezza dei cumuli di spazzature, del peso e del numero di mucchi di monnezza che si è accumulata per le strade la volta precedente; la ricordiamo tutti l’ultima emergenza rifiuti, perché è stata meno di due mesi fa, è viva nelle nostre menti, e ancora se ne favoleggia.

Naturalmente parametrando il tutto sul numero di abitanti e residenti.
Coinres, Sindaci e Amministratori, con grande generosità (questo merito gli va riconosciuto) una mano ce la stanno dando.
Facciamo qualche sacrificio e impegniamoci anche noi: non teniamoci la spazzatura in casa come tanti civilissimi bagheresi e cittadini dei comuni vicini stanno facendo in questi giorni; andiamola a conferire, però rigorosamente nelle ore previste, e differenziando naturalmente.

L’obiettivo è chiaro ed uguale per tutti: attingere a livelli sempre più alti; superare anche di un solo centimetro o di un solo chilo i cumuli della volta scorsa. Sempre record sarà.
Certo non possiamo pensare di attingere i livelli di eccellenza raggiunti da Napoli e dalla Campania, ma perché precludersi certi traguardi e non coltivare certe ambizioni?

Ovviamente il criterio di misura dovrà essere assolutamente oggettivo e non lasciato all’emotività dei singoli. Ci è capitato di sentire qualcuno che esagerando dice : ”Davanti casa mia c’è una montagna di spazzatura". Ma non scherziamo! Far diventare nella fantasia, montagna una collinetta  che sarà alta alta  al massimo di quattro, cinque metri; oppure dire “a Bagheria ci saranno  migliaia di tonnellate di spazzatura” è una inaccettabile balla. Bisogna dire le cose come stanno. Sonno solo centinaia le tonnellate di schifezze.

Il metodo neutro e oggettivo, che potrà documentare il record , se vogliamo che venga poi registrato sul “Guinness dei primati”, dovrà basarsi su foto vere (e non fotomontaggi), e su rigorose rilevazione altimetriche, e se necessario, anche aerofotogrammetriche.
Ed ancora se sarà necessario, considerato che non hanno niente da fare, perché non c’è un euro in cassa, gli amministratori del Consorzio potrebbero impegnarsi a varare un apposito regolamento per evitare abusi e prevaricazioni.

Naturalmente, come in ogni competizione che si rispetti dovranno essere previste coppe, medaglie e anche un premio finale.
Il Comune vincitore per esempio, potrà issare il proprio primo cittadino, a mò di cimelio, sopra il cumulo di spazzatura più alta che si sarà riusciti a realizzare. Che ne pensate? Vinceremo?