Perché è più facile ritrovare la serenità se fai pace con le emozioni negative - di Francesco Greco

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Nell’articolo precedente abbiamo cercato di guardare alle emozioni negative da un altro punto di vista, immaginando che in fondo esse facciano parte della nostra vita. L’altalena emotiva, il contagio e i repentini cambi di sentimenti fanno parte del percorso di ognuno.


Un passo per ritrovare la serenità è provare a smettere di fare la guerra alle nostre emozioni sgradevoli, ossia iniziare a far pace con i nostri sentimenti.
Avete fatto amicizia con le vostre emozioni negative? No? Be allora adesso è il momento!
In realtà cosa crea più disagio? la nostra esperienza dei sentimenti sgradevoli o la reazione di avversione automatica che ne consegue? Noi avvertiamo il disagio perché abbiamo la tendenza a voler lottare contro questa emozione, noi non la vogliamo ma così inesorabilmente finiamo con l’amplificare il disagio.
Ogni volta che emerge qualcosa di sgradevole si attiva questo sistema di allarme fuorviante, la mente dà massima priorità alla fonte di quella situazione sgradevole. Così comincia quel meccanismo che ci porterà a provare a distrarci, cercheremo in tutti i modi di non pensare, di evitare ecc. Inizieremo a preoccuparci di tutto ciò che può andare storto, penseremo a quello che è successo in passato, a come siamo stati mali alimentando così il circolo vizioso.
Ma più attueremo questa strategia più i pensieri che ci turbano torneranno a inondarci.
Cosa possiamo fare? La risposta è iniziare ad affrontare questo qualcosa che ci crea disagio, anziché provare a distrarci eternamente. In questo modo tu non stai solo “reagendo” ma “rispondendo” attraverso un’attenzione aperta, provando a dare spazio a quel sentimento nel momento in cui si manifesta sul tuo corpo.
Esiste una alternativa valida al continuare a pensarci all’infinito, questa alternativa nasce dalla consapevolezza sugli stati emotivi difficili che comprende anche le sensazioni del corpo.
Come funziona? Immagina che stai ascoltando della musica e che, dopo un po’, la tua mente cominci a vagare allontanandoti dall’attenzione concentrata sulla musica. Questo è normale ma adesso prova a prestare attenzione alla musica e a concentrarti anche nello sfondo, sul respiro che entra ed esce dal tuo corpo.
Inizia così: quando noti un sentimento sgradevole concentrati più che puoi su come lo percepisci nel tuo corpo, collega la consapevolezza del respiro in quel momento con la tua esperienza sgradevole, ad esempio con l’ansia. Fagli spazio, respiraci dentro e vedrai la differenza.

Dott. Francesco Greco
Tel. 3922965686
http://www.consulenzapsicologicaonline.blogspot.it
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Il Dott. Francesco Greco, Psicologo e Psicoterapeuta, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Svolge attività clinica per i disturbi d'ansia, depressione, crisi, stress, insicurezza, disturbi emotivi. Utilizza la cbt e le terapie di terza generazione, Mindfulness e tecniche di rilassamento. Specializzato nel trattamento dei disturbi dell’alimentazione attraverso la tecnica della CBT-E, disturbi sessuali e consulenza di coppia, abuso di sostanze. Riceve a Bagheria e a Palermo.