Affare fatto purchè sia online

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Dalla 'coupon mania' agli spot che fanno indignare, l'anima del commercio viaggia sempre più sulla rete.

Fenomeno americano che impiega migliaia e migliaia di consumatori nella ricerca sfrenata degli sconti spesa, è la mania dei coupon che dagli States ha invaso internet e ora anche l'Italia. Tant'è che è nato un factual sul canale Real Time che si chiama “Tutti pazzi per la spesa”.
E se si arriva a farne un programma vuol dire che oramai anche da noi il fenomeno è dilagante.
Ma la questione non riguarda solo i coupon spesa. Fateci caso, appena effettuate su Google la ricerca di un bene o un servizio poi non avete più scampo, nel senso che dovete prepararvi a leggere sui vostri social, nella vostra casella mail, negli spazi dei siti riservati alle inserzioni: offerte, sconti, promozioni a tema con la ricerca che avete fatto.
Detto così può sembrare un tormentone, tutt'altro. Ci sono aziende che giustamente investono grossi capitali nelle campagne social, e un motivo c'è, hanno un ritorno.
Quindi vuol dire che il consumatore oggi sa che in rete può trovare occasioni fatte su misura per lui. E quelle offerte le usa.
L'aspetto fondamentale, da parte dell'azienda, è però azzeccare il giusto linguaggio.
In questi giorni la reclame della Motta sta facendo parlare molto: mamma e papà vengono colpiti da un asteroide. C'è chi lo ha paragonato a un disaster movie considerandolo geniale e chi invece lo ha etichettato di cattivo gusto. Sta di fatto che se ne parla e se ne parla tanto. Così la merendina un po' fuori moda è tornata sulla cresta dell'onda.
Meno riuscita invece la recente campagna web di Carpisa che offriva la possibilità di concorrere per un posto con contratto di stage ma a patto che prima il concorrente acquistasse una borsa, firmata Carpisa ovviamente. Il popolo della rete gli si è rivoltato contro. Eccesso di furbizia o ingenuità?
Anche il mondo del gaming si ingegna: Starcasinò, casinò on line diventato celebre anche grazie allo spot “Ora lo so”, ha pensato bene di dare continuità alla campagna con una sfilza di casino bonus per fidelizzare gli utenti.
Ci sono anche campagne più 'silenziose' ma costanti come quelle che ad esempio hanno giovato alla Sicilia: l'isola infatti, zitta zitta, quest'estate ha registrato un vero e proprio boom di presenze. Merito innanzitutto della bellezza del luogo ma anche delle offerte che in rete propongono sconti per i soggiorni, tra alberghi e b&b, per i viaggi ed escursioni. L'anno non è ancora finito ma c'è chi, come l'assessore comunale al turismo di Taormina Salvatore Cilona, si aspetta di superare il milione di turisti entro il 2017. E glielo auguriamo anche noi.
Insomma, dosate o fragorose, esagerate o discrete, le campagne di marketing ormai tassativamente on line continuano ad essere l'anima del commercio.