La Fotonotizia: Che vampa !

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La "vampa" che tradizionalmente veniva accesa nei quartieri antichi di Bagheria il 19 marzo, giorno delle celebrazioni del Patrono San Giuseppe, era un retaggio dela cultura agricola della nostra comunità. I grandi fuochi venivano si accesi anche con vecchi mobili e con le "cose vecchie", ma la catasta era soprattutto composta dalla legna derivante dalla potatura dei limoni e delle campagne.

Con il tempo la tradizione della vampa ha perso via via il suo significato più profondo ed è diventata un'occasione per i più piccoli di vedere qualcosa di estremamente insolito: un enorme fiamma che si staglia verso il cielo nell'oscurità della notte. Uno spettacolo dal fascino magnetico e irresistibile.

Pochi sono i quartieri dove questa usanza viene perpetrata come in contrada Monaco. La foto, scattata pochi giorni fa, documenta proprio in contrada Monaco l'enorme mole di legna che è  stata accumulata per la vampa di quest'anno ormai prossima. C'è da giurare che la catasta di legna continuerà ad aumentare, in quella che potremmo definire una sorta di psicosi collettiva nel voler sfidare la legge di gravità. Infatti, senza voler rovinare lo spirito di questi eventi, non è possibile trascurare il tema della sicurezza dei residenti e degli spettatori. La zona infatti è circondata da popolosi palazzi residenziali e spesso esposta a forti venti. Alcuni residenti della zona, le cui case insistono nel luogo dove la vampa verrà accesa, ci hanno infatti manifestato, memori anche di edizioni precedenti della vampa, le loro legittime preoccupazioni. A prescindere da simili rimostranze, peraltro legittime, sarà necessario dunque garantire da parte degli organi preposti, non solo formalmente tramite le autorizzazioni, ma in maniera sostanziale la sicurezza  della zona e l'incolumità dei cittadini e far sì che questo sia soltanto un momento di festa.