Esondazione fiume Eleuterio, l'associazione coltivatori chiede lo stato di calamità

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Numerosi i danni subiti dagli agricoltori in seguito allo straripamento del fiume Eleuterio nella notte tra sabato 3 novembre e domenica 4 novembre.

Centinaia di ettari di agrumeti sono stati spazzati via dalla forza dell’acqua esondata dalle due sponde del fiume.

Le acque si sono addentrate per un centinaio di metri lungo il percorso del fiume fino alla foce, distruggendo tutto quello che incontravano: piante, strade, impianti d’irrigazione, case rurali, muretti, recinzioni ecc. L strada statale 113 è imasta chiusa al traffico per quasi 24 ore.
Un’inondazione di tale proporzione non si era mai verificata negli ultimi sessant’anni.
L’Unione Coltivatori Italiani di Bagheria pertanto chiede:
all’Amministrazione Comunale di attivarsi affinché venga dichiarato lo stato di calamità per i terreni agricoli della Valle dell’Eleuterio;
All’Ispettorato Provinciale all’Agricoltura la constatazione dei danni subiti dagli agricoltori in seguito all’alluvione di sabato 3 novembre u.s.

Bagheria lì 05/11/2018
Unione Coltivatori Italiani
Sez. di Bagheria
Pietro Pagano