“Giovani e Futuro”, intervista ad Ignazio Imburgia- di Pietro Canzoneri

“Giovani e Futuro”, intervista ad Ignazio Imburgia- di Pietro Canzoneri

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Inauguriamo con questa intevista ad Ignazio Imburgia la nuova rubrica sui giovani e il futuro di Bagheria curata da Pietro Canzoneri sulle pagine di Bagheriaews. La rubrica vuole offrire spunti di riflessione e di confronto per la crescita della nostra comunità.

  •  Da quanto tempo ti trovi fuori da Bagheria e dove vivi attualmente ?

Sono fuori da Bagheria da 14 anni. Ho frequentato l'universita' Bocconi a Milano e poi grazie al mio lavoro, ho girato un po per il mondo (Stati Uniti, Germania, UK, Svizzera, Francia, Brazile). Attualmente mi trovo a Parigi.

  •  Di cosa ti occupi in questo momento e quali progetti hai già realizzato nell'ambito professionale ?

Sono un dirigente presso una multinazionale americana (General Electric). Lavoro nell ambito finanziario e mi occupo di pianificazione finanziara, budget, controllo e strategia aziendale.

  • Le tue radici “baariote” sono state un valore aggiunto, o sono state ininfluenti nel tuo percorso umano e professionale ?

Non direi che le mie radici “baariote” sono state ininfluenti, perche’ quello che siamo e’ il frutto dell esperienze professionali e personali vissute (famiglia e amici hanno un ruolo molto rilevante)

  • Come appare oggi bagheria dall'esterno, con lo sguardo di chi non ci vive più ma vi torna saltuariamente; e cosa ritieni vada fatto prioritariamente in questa cittadina?

Purtroppo la trovo sempre la stessa. Se devo essere sincero, vedo una mancanza di senso civico che purtroppo penalizza quelle sono le immense potenzialita della nostra terra.

  • Se dovessi immaginare il tuo futuro tra qualche anno, lo vedi a Bagheria o ritieni che 'ritornare' equivalga ad una sorta di passo indietro?

Il mio futuro sara sicuramente fuori da bagheria e molto probabilmente fuori dall’Italia.

  • Sempre più giovani lasciano la Sicilia per cercare fortune altrove, tu cosa ne pensi di questo fenomeno ?

Da un lato lo trovo normale (rispecchia molto la mia decisione di “fuga”), da un altro lato mi rattrista un po poiche la fuga dei giovani (potenziale di crescita e sviluppo) paralizza ulteriormente la nostra terra.

  • Forse è soltanto orgoglio o spirito di appartenenza ad una comunità, ma sembra quasi che i bagheresi fuori dai propri contesti di nascita riescano a tirare fuori capacità insospettabili e a competere ai massimi livelli nei rispettivi campi di conoscenza, ritieni vi sia un fondamento in questa considerazione?

Penso che a bagheria ci sia un talento sorprendente, ragazzi molto validi che ambiscono a progetti importanti nell ambito professionale.

Intervista di Pietro Canzoneri