Esprimere interamente la propria rabbia- di Francesco Greco

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Rabbia! Rabbia! Rabbia! La rabbia è una emozione di base, ancestrale, a volte distruttiva.

Così distruttiva che spesso siamo tentati a ignorare, reprimere, ingoiare la rabbia. Questo è un processo tossico e disfunzionale. Il mio obiettivo è invece quello di aiutare i miei pazienti ad esprimerne l’essenza in modo pieno e sentito.
Il primo passo per esprimere la rabbia con pienezza è quello di alleggerire gli altri dalle loro responsabilità. Dovete iniziare a liberarvi da pensieri tipo: “Lui, lei o loro mi hanno fatto arrabbiare quando hanno detto o fatto questo”. Questo semplicemente perché quando puniamo o incolpiamo gli altri, questo ci porta ad esprimere la nostra rabbia in modo superficiale.
Un modo corretto per iniziare a vedere le cose ti porta a comprendere che il comportamento degli altri non è in realtà la causa della tua rabbia, ma lo stimolo. C’è differenza tra stimolo e causa.
Quando cerchi di chi è la colpa assecondi il tuo malessere perché questo approccio ti porta a cercare in tutto ciò che è esterno a te l’origine della tua rabbia. In realtà quello che pensi sia l’origine dei tuoi mali è solo lo stimolo, la vera causa della rabbia è nel tuo modo di pensare.
E volendo essere più precisi non è il comportamento dell’altra persona che causa il nostro sentimento, bensì è il nostro bisogno, le immagini e le interpretazioni che abbiamo in testa.
Quale è la strada per esprimere la rabbia allora? La risposta è essere connesso ai tuoi bisogni.
Comprendendo i bisogni diveniamo in contatto con la nostra energia vitale, e in un certo senso anche con i nostri valori.
La verità è che la rabbia distruttiva è la prova del nostro essere scollegati ai nostri bisogni.
La rabbia indica che stiamo pensando, analizzando e giudicando qualcuno. Il punto chiave è spostarci dal dare la colpa a qualcuno a concentrarci su quello di cui abbiamo bisogno e che non stiamo ricevendo.
Il benessere è dirigere e usare correttamente l’energia che utilizzi per colpevolizzare e punire l’altro per provare a comprendere e soddisfare il tuo bisogno.
L’essenza della rabbia è un bisogno che non vene soddisfatto. E cè una bellissima buona notizia: la rabbia è un prezioso campanello d’allarme per accorgerti che hai un bisogno che non viene soddisfatto.
Quindi piena espressione della rabbia equivale a completa consapevolezza del nostro bisogno.
Sostituite la frase “sono arrabbiato perché loro...” con “sono arrabbiato perché ho bisogno di...” e ricordate che il giusto approccio è quello di ascoltare i sentimenti e i bisogni nostri e degli altri, empatizzare e darsi il giusto tempo.

 

Dott. Francesco Greco
Tel. 3922965686
http://www.consulenzapsicologicaonline.blogspot.it
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Il Dott. Francesco Greco, Psicologo e Psicoterapeuta, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Svolge attività clinica per i disturbi d'ansia, depressione, crisi, stress, insicurezza, disturbi emotivi e dello spettro ossessivo. Utilizza la Terapia Cognitiva, la Acceptance and Commitment Therapy (ACT), Mindfulness e la SCHEMA THERAPY. Specializzato nel trattamento dei disturbi dell’alimentazione attraverso la tecnica della CBT-E, disturbi sessuali e consulenza di coppia. Riceve a Palermo e Bagheria.