Intervista al bagherese Alessio Luca- di Pietro Canzoneri

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Per la rubrica sui giovani bagheresi che si stanno affermando fuori dai confini cittadini, Pietro Canzoneri ha intervistato Alessio Luca, giovane manager che vive e lavora a Londra in una società leader nell'e-commerce.

Da quanto tempo ti trovi fuori da Bagheria e dove vivi attualmente ?

Ho lasciato Bagheria 5 anni fa. Dopo avere conseguito la laurea in Economia e Finanza ed una esperienza in stage presso una banca con sede a Palermo, decisi di trasferirmi a Londra, dove vi sono rimasto per piu di 4 anni. Dallo scorso settembre mi sono trasferito a Bologna, dove vivo attualmente.

Di cosa ti occupi in questo momento e quali progetti hai già realizzato nell'ambito professionale ?

Lavoro come analista commerciale per YOOX NET A PORTER, azienda e-commerce leader per quanto riguarda abbigliamento di lusso online.
Faccio parte del team che si occupa di predisporre le strategie commerciali attuate “world wide”, ovvero in tutti i paesi del mondo in cui l’azienda opera ed e’ presente.

Le tue radici “baariote” sono state un valore aggiunto, o sono state ininfluenti nel tuo percorso umano e professionale ?

Purtroppo devo riconoscere che Sono state assolutamente ininfluenti al fine di raggiungere i miei obiettivi professionali. Anzi, talvolta un limite nel darmi la sensazione di essere legato ad un posto che non ha niente da offrire, se non qualche saltuario bagno estivo al mare.

Come appare oggi bagheria dall'esterno, con lo sguardo di chi non ci vive più ma vi torna saltuariamente; e cosa ritieni vada fatto prioritariamente in questa cittadina?
Bagheria è un luogo in cui il tempo è fermo, statico, in cui tutto cambia per restare immutato.
In cui il progresso non esiste. Una città fantasma che si è privata dei suoi giovani e che di tutto si preoccupa meno che di rappresentare una valida offerta di qualità di vita per chi ci vive.
Ogni volta che vi faccio ritorno, pieno di aspettative, trovo subito uno scenario poco piacevole e sempre più estraneo, fatto di buche in più per le strade e di un amico in meno che è partito per realizzarsi.
Una città in cui manca il senso civico e quella ”cultura” che non sta nei libri ma nel buon senso, nel rispetto degli spazi pubblici e del prossimo.

Se dovessi immaginare il tuo futuro tra qualche anno, lo vedi a Bagheria o ritieni che 'ritornare' equivalga ad una sorta di passo indietro?
Ad oggi, Non vedo il mio futuro a Bagheria e neppure in Sicilia, purtroppo. Non perché equivalga ad un passo indietro, bensì perché il mio percorso professionale non può avere un seguito li e sopratutto perché fuori da Bagheria, duole dirlo, non è difficile trovare un posto che ti offra una qualità di vita superiore.
6)Sempre più giovani lasciano la Sicilia per cercare fortune altrove, tu cosa ne pensi di questo fenomeno ?
Ho letto in un sondaggio che ogni anno il numero di giovani che lascia la Sicilia equivale alla scomparsa di un intero paese della regione.
Sicuramente non fa piacere, specie perche’ per molti rappresenta una scelta obbligata e la sensazione di non potere vivere “nè con te nè senza di te” te la porti dietro per sempre.
Ma credo che finché le forze politiche locali e regionali non si preoccuperanno sul serio di contrastare la disoccupazione e la mancanza di opportunità, sarà un fenomeno inarrestabile.

Forse è soltanto orgoglio o spirito di appartenenza ad una comunità, ma sembra quasi che i bagheresi fuori dai propri contesti di nascita riescano a tirare fuori capacità insospettabili e a competere ai massimi livelli nei rispettivi campi di conoscenza, ritieni vi sia un fondamento in questa considerazione?

Non credo vi sia un fondamento,
I giovani capaci e meno capaci si trovano ovunque e vengono da qualsiasi parte de mondo. Non vedo una relazione con il fattore di origine. Ovviamente resta dell’amaro in bocca, fa riflettere infatti come queste capacita’ non siano considerate dal sistema locale, portando ad uno “spreco” di risorse che potrebbe senz’altro portare valore aggiunto alla comunità.

Quando tornate in Sicilia come trascorrete le vostre vacanze ? Avete una giornata tipo, un rito a cui non rinunciate ?

Beh, Bagheria è casa ed in quanto tale ti parla sempre, anche se a modo suo, un pó di te.
Ogni qualvolta mi trovo a Bagheria, non può mai mancare il consueto giro in litoranea, perdermi guardando il mare, sognando quello che fino ad oggi quel posto potrebbe essere, ma che purtroppo non è!

Intervista di PIetro Canzoneri