Sviluppo turistico, una chimera che forse nemmeno vogliamo- di Maia Cataldo

Sviluppo turistico, una chimera che forse nemmeno vogliamo- di Maia Cataldo

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Correva l'anno 2016 ed un gruppo di imprenditori che opera nel settore turistico decide di creare una rete di servizi sul nostro territorio per valorizzarlo ed incrementarne lo sviluppo a fini turistici.


Questo consorzio d'imprese si chiama Diversosud, ed il nome racconta un po' anche la voglia di riscatto ed inversione di tendenza alla atavica indolenza siciliana che ci porta a soccombere di fronte alla mancanza di servizi ed alle difficoltà che ogni iniziativa pensata sul nostro territorio rappresenta.
Accade che questo gruppo di piccolissimi imprenditori, partendo dall'assunto secondo cui nn possa esistere turismo senza mobilità, si imbarchi in un progetto tanto banale quanto "avveniristico" che preveda una linea turistica tra bagheria ed il Borgo marinaro di Aspra al fine di rendere accessibili e facilmente raggiungibili tutte le attrattive della nostra cittadina: Musei, Ville, percorsi naturalistici e calette della nostra Costa.
Nell'aprile del 2017 comincia l'iter burocratico ed autorizzativo per avviare il progetto che deve essere autorizzato dall'Assessorato Regionale.
Il progetto viene valutato ed accolto dallo stesso Assessorato, con prescrizioni specifiche che riguardano la realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale relativa alla linea turistica, nonché alcune modifiche del piano di viabilità urbana (con posizionamento di divieti di sosta ed accesso secondo le prescrizioni regionali) senza le quali, il percorso del bus turistico non puo' essere autorizzato.
Il progetto viene sposato da numerosi imprenditori del nostro territorio che decidono di diventarne parte integrante ed il percorso turistico si arricchisce di esperienze gastronomiche che rappresentano il valore aggiunto ed imprescindibile alla attrattiva monumentale e paesaggistica.

Grazie al sostegno di Corvo Duca di Salaparuta, main sponsor del progetto MOVE, di Chiosco Sardina, Tiche', Pizzeria Petramari, Colapisci, Maregroup, Bar Ester, Bitta Ristro', Bitta, Unetto, Don Gino, Panificio Valenti, Fratelli Aiello meet &cookers, Orient Express e Crossfit Bagheria, il progetto puo' andare avanti.
In questi giorni sono partiti i lavori di realizzazione della segnaletica.
Il MOVE è in dirittura di arrivo, a luglio partirà il progetto pilota della mobilità turistica a BAGHERIA: il primo, piccolo ma immenso passo per una direzione che in molti abbiamo agognato.
Quante volte entrando al bar o chiacchierando con amici o ancora nella piazza di facebook o ancor in campagne elettorali denigratorie verso l'avversario o che millantano promesse mai mantenute abbiamo sentito dire: "Bagheria potrebbe vivere solo di Turismo"!
Noi ci crediamo.
Mi chiedo invece, quei cittadini infastiditi da un divieto di accesso che li costringe ad un cambio di abitudini, al punto da aprire il "caso del divieto" sulla piazza di Facebook, al grido di "Vergogna!",
quei cittadini che in barba ad ogni regola di rispetto, senso civico ed amore per il proprio territorio hanno deciso di vandalizzare quel divieto d'accesso con una bomboletta, quegli stessi che immagino abbiano detto e creduto che la loro Aspra, la Loro Bagheria, con i tramonti e le sue bellezze sono uno dei luoghi più belli del mondo...loro lo sviluppo Turistico sanno cosa sia? Sanno che lo sviluppo Turistico è prima di ogni cosa rispetto ed identità territoriale? Sanno che lo sviluppo Turistico non è un concetto astratto ma il contributo che ognuno di noi può dare?
E questo sviluppo Turistico questi cittadini lo vogliono veramente? Abbiamo appena letto il comunicato dell'amministrazione comunale. Avremmo gradito essere coinvolti e aprire una discussione sul percorso amministrativo burocratico da intraprendere. Invece apprendiamo della decisione di eliminare un divieto di sosta che è insito nelle prescrizioni regionali. L'attuale amministrazione, avrebbe innanzitutto dovuto stigmatizzare il gesto dei vandali, e dopo l'analisi delle motivazioni del divieto prendere delle decisioni. È questo lo sviluppo Turistico che si vuole promuovere?

Maia Cataldo
Direttore del Consorzio di Imprese Turistiche DIVERSOSUD