Perché è inutile (e controproducente) aver paura del giudizio degli altri - di Francesco Greco

Perché è inutile (e controproducente) aver paura del giudizio degli altri - di Francesco Greco

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Eviti le situazioni sociali? Hai paura di esporti agli altri? Temi il giudizio negativo?


Molte persone si ritrovano a vivere i rapporti con sempre maggiore difficoltà. Sottostimano continuamente il loro valore e si focalizzano sul giudizio degli altri, innescando così un circolo vizioso fatto di ansia, evitamenti, delusioni e frustrazioni.
Assistiamo alla nascita e al mantenimento di un meccanismo disfunzionale, che nasce più profondamente da sentimenti di inadeguatezza (vedi autostima carente) e da ipersensibilità alle valutazioni negative, e che ha come conseguenza naturale (si fa per dire) l’inibizione sociale.
Così, questo modo di pensare porta a rimuginare e rimuginare, sugli altri, su di se, sul proprio valore, in una spirale di preoccupazioni circa il timore di poter essere ridicolizzati dagli altri, criticati o addirittura rifiutati.
Come fare a cambiare tutto questo? L’unica strada possibile è iniziare a mettersi in discussione, a cambiare le proprie convinzioni e la propria visione. Visione di cosa? Di se stessi innanzitutto, e poi degli altri. Come ti consideri? Socialmente incompetente? Inetto? Vedi gli altri migliori te? Stanno sempre li pronti a criticare i tuoi comportamenti?
Se continuerai a credere a ciò che ti ripeti da sempre, poco o nulla cambierà. Ma se inizierai a prendere le distanze dal tuo solito modo di interpretare te stesso e gli altri, tutto a poco a poco assumerà una prospettiva diversa.
Allora quando inizierai a credere in te stesso, o meglio, quando inizierai a vedere la verità (cioè che tu “vali” abbastanza, e non certamente meno degli altri) scoprirai che non sei affatto un fallimento, che sei una persona amabile esattamente come gli altri e così inizierai a fregartene delle vecchie paure, di essere sminuito o rifiutato.


Ok, sicuramente ti sarà capitato di sbagliare. Adesso però non pensare troppo agli errori del passato, a ciò che è andato storto. Conosci il motto “next play”? E’ utilizzato dai giocatori di basket, è un mantra che aiuta a lasciare andare gli errori del passato. Non soffermarti troppo a lungo sugli “errori di gioco” ma focalizzati su quello che dovrai fare da qui in poi. Rifletti su ciò che è accaduto alla tua vita finora, ma poi basta, non indugiarvi troppo a lungo. Prosegui verso la tua prossima azione. Quale sarà adesso la tua azione vincente?
Quando ritorna il solito pensiero del “sono inadeguato, non valgo abbastanza, gli altri sono meglio di me, non posso farcela” fatti questa domanda, la stessa che rivolgo ai miei pazienti: “perché non tu?” Quando inizi a credere di non avere la capacità, di non farcela, di essere meno degli altri, domandati: “perché non tu”?: ti darà più energia per focalizzarti sulle tue azioni vincenti, per cominciare a pensare in modo utile e funzionale, e per iniziare a cambiare le cose.
Se crei le migliori condizioni possibili per il successo, devi solo attendere il risultato.

Dott. Francesco Greco
Tel. 3922965686
www.francescogrecopsicologo.it
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Il Dott. Francesco Greco, Psicologo e Psicoterapeuta, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Svolge attività clinica per i disturbi d'ansia, depressione, crisi, stress, insicurezza, disturbi emotivi e dello spettro ossessivo. Utilizza la Terapia Cognitiva, la Acceptance and Commitment Therapy (ACT), Mindfulness e la SCHEMA THERAPY. Specializzato nel trattamento dei disturbi dell’alimentazione attraverso la tecnica della CBT-E, disturbi sessuali e consulenza di coppia. Riceve a Bagheria.