Termina con un successo l'occupazione al Liceo Classico "F. Scaduto" di Bagheria

Termina con un successo l'occupazione al Liceo Classico "F. Scaduto" di Bagheria

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Dopo 20 giorni termina l'occupazione degli studenti al Liceo Classico di Bagheria. Lo ha deciso ieri l'assemblea studentesca.

Da questa mattina al Liceo è tornato il regolare svolgimento delle lezioni.

Mancanza di aule, problemi relativi alla sicurezza, disagi negli orari delle lezioni, erano questi i motivi della protesta, scatenati dalla chiusura in estate e fino tutt'ora del plesso basso del ginnasio, dove è crollato il controsoffitto. Edificio che fino a pochi giorni prima era stata sede degli esami di stato e quindi affollata di studenti e insegnanti.

Una protesta con una finalità concreta quindi, attivare la Città metropolitana, proprietaria dell'edificio, per lo stanziamento in tempi brevi di fondi al fine di realizzare i lavori di messa in sicurezza della scuola e i test antisismici.

Non sono mancate le accuse agli studenti di voler soltanto saltare giorni di scuola. per strumentalizzare la loro forma di protesta,. ma loro sono andati avanti per ben 20 giorni, un record per il Liceo di Bagheria, nella consapevolezza di lottare per una causa giusta.

Studenti che, guidati dai rappresentanti, hanno dimostrato una determinazione e un grado di maturità insospettabile. 

Non è stata infatti un'occupazione fatta di baldorie e bisbocce, e non vi sono stati danni alla scuola che anzi è stata gelosamente custodita dagli studenti.

Ogni mattina per 20 giorni almeno 500 studenti si recavano a scuola, dove sono state organizzate una serie di attività e corsi autogestiti, che hanno riscosso una partecipazione di massa; pur essendo garantito il diritto allo studio. 

Intanto fervevano le trattative per sbloccare all'ex provincia i fondi per i lavori nella scuola, in cui anche la nuova dirigente scolastica Carmen Tripoli ha avuto un ruolo determinante. Gli studenti hanno avuto al loro fianco anche la consulta giovanile di Bagheria e l'ammistrazione comunale che ha attivato un tavolo tecnico per sbloccare la questione.

Risultato che è infine arrivato in seguito ad un incontro alla Cìttà Metropolitana con la presenza tutti igli attori in causa, che ha prodotto una determina di stanziamento di 95 mila euro per i lavori urgenti nel plesso basso del ginnasio, che inizieranno prima delle fine di quest'anno. Sono inoltre state stanziate altre somme per effettuare i rilievi antisismici in tutti i plessi scolastici del Liceo. 

Preso atto del risultato raggiunto gli studenti hanno quindi proclamato la fine dell'agitazione. 

Un grande risultato da parte loro per una vicenda di impegno civile e studentesco che avrebbe tanto da insegnare anchea tutti noi.  

Lorenzo Gargano