Bonus Sicilia: Al via gli incentivi alle imprese dal Governo regionale per l’emergenza Covid-19

Bonus Sicilia: Al via gli incentivi alle imprese dal Governo regionale per l’emergenza Covid-19

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Sostenere il sistema produttivo colpito dall’emergenza Covid-19 con un contributo a fondo perduto destinato alle microimprese artigiane, commerciali, industriali, di servizi e alberghiere. E’ l’obiettivo del Bando “Bonus Sicilia”, pubblicato sulla GURS n. 48/2020 dal Dipartimento Regionale Attività produttive.

L’agevolazione, fino a un massimo di 35 mila euro, verrà concessa attraverso una procedura semplificata sulla piattaforma informatica dedicata. La dotazione finanziaria è di 125 milioni di euro, provenienti dalle risorse comunitarie PO FESR Sicilia 2014/2020. 

Obiettivi: Con l’Avviso pubblico Bonus Sicilia la Regione Siciliana intende fornire liquidità alle aziende più piccole, per compensare la riduzione di fatturato sofferta durante il lockdown, come previsto dalla Legge di stabilità regionale 2020/2022. I finanziamenti provengono dalla Riprogrammazione delle risorse europee, nazionali e regionali del PO FESR Sicilia, approvata proprio per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Tra le misure rientra l’attivazione della nuova Azione 3.1.1.04a “Sostegno al capitale circolante delle imprese”, che ha permesso di stanziare le risorse necessarie alla concessione dei contributi.

Requisiti: Bonus Sicilia sarà rivolto alle aziende artigiane, commerciali, industriali, di servizi e ricettive-alberghiere:
a) classificate come microimprese (cioè con meno di 10 dipendenti e un fatturato – o un totale di bilancio – annuo inferiore ai 2 milioni di euro);
b) che hanno sede legale o operativa in Sicilia alla data del 31 dicembre 2019;
c) che hanno avuto l’attività economica sospesa durante il lockdown (o che non l’hanno esercitata, nel caso di strutture alberghiere e ricettive).
d) esercitano una delle attività indicate nel Decreto del Dipartimento Regionale Attività produttive (http://siciliapei.regione.sicilia.it).

Contributo: Saranno concesse le seguenti agevolazioni:
 5 mila euro alle imprese che hanno avviato l’attività dopo il 31 dicembre 2018;
 6 mila euro alle aziende che hanno avviato l’attività prima dell’1 gennaio 2019 ed erano in regime fiscale forfettario nell’anno di imposta 2018;
 5 mila euro più un importo pari al 40% del fatturato medio di due mesi (calcolato in base al fatturato/volume d’affari del 2018) alle imprese che hanno avviato l’attività prima dell’1 gennaio 2019 ed erano in regime fiscale ordinario nell’anno di imposta 2018 (fino a un massimo complessivo di 35 mila euro).

Procedura: La procedura prevista è a sportello: le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento del plafond, ovvero CLICK DAY.

In dettaglio per partecipare a Bonus Sicilia occorre:
1. Attivare l’identità digitale SpiD;
2. Pre-compilare l’istanza sulla piattaforma SiciliaPei (dal 21 settembre 2020);
3. Trasmettere l’istanza già compilata cliccando sul pulsante “invio” (il 5 ottobre 2020);
4. Richiedere l’erogazione del bonus (dopo l’approvazione dell’elenco delle imprese finanziabili).
L’intervento Bonus Sicilia fa parte di un pacchetto di Misure decise dal Governo Regionale, per un totale di € 278 milioni, provenienti dai Fondi Comunitari, destinati alle Microimprese (€ 125 ML), al settore turistico (€ 75 ML), scuola (€ 38 ML), editoria (€ 10 ML), Confidi (€ 20 ML) e servizi di trasporto (€ 10 ML).
Si tratta di interventi necessari ma probabilmente insufficienti per l’economia regionale, dato che in Sicilia, le attività produttive bloccate dai provvedimenti di contenimento della pandemia hanno interessato il 52,8% del fatturato delle imprese, che in termini di ricchezza prodotta si traducono nel 41,4% del valore aggiunto delle imprese, ciò determina un significativo incremento del fabbisogno di liquidità delle imprese.

Dott. Roberto Lo Meo