Dal gruppo Civico “Noi cittadini” di Bagheria: Lettera aperta ai medici di base di Bagheria

Dal gruppo Civico “Noi cittadini” di Bagheria: Lettera aperta ai medici di base di Bagheria

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: 
"Ai Sigg. Medici di base di Bagheria

L’attuale emergenza sanitaria dovuta al covid-19 ci appare molto simile a quella derivata da un evento sismico, un vero e proprio “terremoto” sanitario. E come in quella occorrenza vengono chiamati in prima linea, in particolare, i professionisti tecnici – ingegneri, in questo particolare “terremoto” devono essere chiamati “al fronte” i professionisti tecnici - medici di base (MMG-Medici di Medicina Generale), sia per il loro ruolo specifico, sia per quanto è previsto dalla vigente normativa.
Siete, infatti, Voi, sigg. medici di base, a costituire lo snodo principale, fondamentale e fiduciario, tra le legittime esigenze dei pazienti, molto spesso presi da giustificate paure e incapaci di distinguere da sé stessi sintomi influenzali da possibili sintomi covid, e le struttura sanitarie.
Secondo la normativa in atto per questa emergenza, come ben sapete, OGNI PAZIENTE HA IL DIRITTO E L’OBBLIGO DI RIVOLGERSI ANZITUTTO AL PROPRIO MEDICO DI BASE, CUI ESPORRE LA PROPRIA SITUAZIONE.
Questi, con la sua professionalità, esperienza e conoscenza del paziente, valuta se vi siano le condizioni per avviare la fase di isolamento o quarantena; e in questo caso, come previsto dalla normativa, PREVIA OBBLIGATORIA COMUNICAZIONE AL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE (settore cui fa capo il dott. M. Scalici del nostro distretto 39, il cui dirigente è il dott. G. Cimò), AVVIA, attraverso appunto la suddetta comunicazione, LA FASE DI ISOLAMENTO/QUARANTENA.
Il Dipartimento Prevenzione, RICEVUTA LA COMUNICAZIONE DAL MEDICO DI BASE, si mette in contatto con lo stesso paziente e stabilisce tempi e modi di intervento tramite le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA).
Soltanto alla fine della risoluzione della emergenza per il paziente, lo stesso Dipartimento può, ai sensi di legge, trasmettere, proprio in riferimento alla pratica di isolamento avviata con la comunicazione del medico di base, la fine dell’isolamento/quarantena.

Con questa lettera aperta/appello, nata a seguito di numerose segnalazioni a noi pervenute da parte di pazienti che non riescono a contattare il loro medico di base, proprio confidando su una vostra generale apprezzabile professionalità e sensibilità (non appare casuale l’esistenza della Associazione medica bagherese a cui, implicitamente, intendiamo fare riferimento con la presente) con le quali svolgete un così importante servizio sociale, ci permettiamo di chiedere a Voi, Sigg. medici di base, un ulteriore sforzo di responsabile riorganizzazione, per ricevere tutte le chiamate dei pazienti a cui rispondere in momenti successivi alle ore di visita.
Siamo fiduciosi che vorrete fornire al vostro personale infermieristico assistente le indicazioni necessarie per non eludere, per nessun motivo, tutte le chiamate, per evitare che il paziente, che non riesca a contattarVi, si veda costretto a segnalare questo grave disservizio al distretto sanitario 39, al numero dell’Assistenza Sanitaria di Base; e per evitare – cosa ben altrettanto spiacevole - che qualcuno di Voi - come Vi è ben noto - possa essere perseguibile, ai sensi di legge, per omissione di pubblico servizio.
In questa fase di grave emergenza sanitaria può, ovviamente, verificarsi e si verifica che, in tempi ristretti, la maggioranza dei pazienti in carico possa aver bisogno di contattare il proprio medico.
Voi, sigg. medici di base, non potrete non convenire che rispondere - pur nel rispetto dei tempi per le visite in e fuori ambulatorio- a tutte le chiamate dei pazienti, perché non si sentano “abbandonati” con un aumento esponenziale del panico, è un dovere professionale e civico al quale nessuno di Voi si vorrà sottrarre.

Sembra opportuno ribadire che, di ogni paziente, dalla fase successiva alla comunicazione - necessaria ed obbligatoria - da parte del proprio medico al Dipart. Prev., si occuperà lo stesso Dipartimento, tramite le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) per i tamponi, e con proprio personale d’ufficio per le comunicazioni.
Riguardo alle dotazioni necessarie per visite dirette, Voi, Sigg. medici, sapete bene di dover contattare le strutture di pertinenza, avendo la bontà di non far ricadere sui pazienti eventuali intralci o ritardi che dovessero verificarsi con le stesse strutture.
Riguardo, poi, alle informazioni per porre fine, sempre su indicazione del Dipart. Prev., all’isolamento o alla quarantena in riferimento ai vari casi di: positivi asintomatici; positivi sintomatici; positivi a lungo termine; contatti stretti asintomatici (come da normativa); ci permettiamo di suggerirVi l’opportunità di predisporre fogli informativi di facile comprensione da parte dei cittadini, magari da consegnare nei rispettivi gabinetti medici.
Come Gruppo Civico ci rendiamo disponibili a contribuire alla realizzazione di tale materiale informativo, che speriamo, intanto a breve, di poter mettere a disposizione di tanti attraverso i media. E auspichiamo che con altre realtà associative presenti nel territorio si possa sollecitare lo stesso Distretto affinché avvii sistematici incontri con Voi, sigg. medici di base, per fronteggiare al meglio e ai sensi di legge l’attuale emergenza.
Riguardo, infine, ai vaccini antinfluenzali, si coglie l’occasione per suggerirVi, se già non viene così fatto, la predisposizione di un elenco dei pazienti ordinati per data di nascita, dai più anziani ai più giovani, per seguire, in linea di massima, tale ordine, ferma restando, comunque, la possibilità di dare la precedenza a situazioni, per vari motivi, più particolari.

Con l’auspicio che tale Lettera/Appello venga recepita secondo lo spirito e le intenzioni con le quali è stata concepita, quale contributo al maturarsi di una più serena relazione tra cittadini e professionisti operatori della Sanità, nel rispetto dei diritti e dei doveri di ciascuno, e alla promozione di un clima di più solidale collaborazione civica, quanto mai necessario, specialmente al presente,
vogliate gradire distinti saluti".

Per il Gruppo Civico NoiCittadini di Bagheria
Prof. Manlio Schiavo, 3394287613
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