Pandemia e lockdown: c’è un crescente disagio psicologico. Intervista al Dott. Francesco Greco

Pandemia e lockdown: c’è un crescente disagio psicologico. Intervista al Dott. Francesco Greco

attualita
Typography

Abbiamo intervistato il Dott. Francesco Greco per conoscere le implicazioni psicologiche riguardanti pandemia e lockdown.

D: Dott. Greco lei si occupa ogni giorno di disagio psichico. Cosa sta succedendo alla nostra psiche in questo tempo di pandemia?
“Siamo bombardati da notizie inerenti il numero di contagi, di tamponi, di ricoveri, di decessi o in merito alla crisi economica causata da questa situazione. Tuttavia sconvolge constatare quanto ancora si sottovalutino gli effetti psicologici associati a questa emergenza. Gli effetti ci sono e possono essere devastanti, anche adesso. Le persone hanno paura, soffrono di depressione e di ansia. Ci sono livelli di disagio che nascono dall’ansia per il virus e che sono tre volte superiori a quelli per le prospettive economiche e lavorative. Il disagio psichico non è causato solo dalla paura del contagio, penso ai lutti non elaborati, al prolungato isolamento che ha intaccato drammaticamente la socialità e la nostra capacità di rapportarci agli altri, di avere fiducia nell’altro, di potere ricostruire rapporti e relazioni intime anche quando tutto questo sarà finito. Specialmente gli adolescenti e i ragazzi sono molto preoccupati per il futuro e anche se sembrano reagire bene alla situazione possono covare un disagio profondo”.

D: Qual è lo scenario che avverte adesso nel territorio Bagherese?
“Dal mio punto di vista c’è molta confusione. C’è chi è terrorizzato, si chiude in casa, non vuole uscire ad un estremo, e chi non si crea minimamente il problema, in giro ancora senza mascherina (o indossata in modo scorretto) tra negazionisti, ”complottisti” e altre tipologie di frange non meglio identificate. Questo genera ulteriore incertezza. Bisogna dare il buon esempio. Si dovrebbe avere un atteggiamento equilibrato, senza polemizzare o strumentalizzare l’operato della politica, non si può sottovalutare assolutamente il pericolo ma al contempo dobbiamo continuare a vivere, con le opportune accortezze, compresa la scuola. E anche se il virus adesso è diffusamente presente nel nostro territorio non dobbiamo farci prendere dal panico, soprattutto a livello politico è necessario evitare di prendere decisioni sull’onda emotiva”.

D: E’ d’accordo con la decisione del sindaco di continuare a mantenere chiuse le scuole a Bagheria?
“Assolutamente no, credo che ancora in questa fase possano e debbano essere riaperte. Non si possono fare solo valutazioni epidemiologhe (peraltro anche discutibili), e questo vale soprattutto per la scuola dei più piccoli. La scuola è fondamentale per le esigenze di sviluppo psicologico e ha una importanza irrinunciabile nella costruzione dell’età adulta. In tutto questo marasma la scuola continua a essere tra i luoghi più sicuri, con regole e standard indicati dal ministero. Il consiglio nazionale ordine degli psicologi ha peraltro fin dall’inizio sostenuto la necessità che le scuole per i più piccoli rimanessero aperte e anche adesso questo approccio rimane quello con maggiori evidenze scientifiche a supporto”.

D: Con il prolungarsi dell’emergenza cosa dobbiamo aspettarci?
“Il rischio è che l’ansia attuale si trasformi in un vero e proprio dolore psichico. L’indice di stress è arrivato a livelli molto elevati. Dobbiamo evitare a tutti i costi che questo stress diffuso intacchi irrimediabilmente la nostra salute, i rapporti familiari, sociali e lavorativi. Perché la salute è anche salute mentale, anche l’OMS ha affermato che la salute non è solo fisica. Sinceramente ancora non sappiamo quali saranno gli effetti sulla psiche a medio e lungo termine. Dovremo monitorare l’intensità dell’ansia, la depressione, il manifestarsi di eventuali atti autolesivi o suicidari, creare una rete di monitoraggio e di sostegno. Non si può più perdere tempo!
E’ necessario creare una rete di sostegno psicologico per i cittadini, anche attraverso dei voucher da utilizzare per andare dallo psicologo. Ciò consentirebbe a molti che non possono permetterselo di poter accedere alle cure. I bisogni rilevano una crescente richiesta di interventi psicologici, il 90% della popolazione (dati Ist. Piepoli Ottobre 2020) vorrebbe trovare uno psicologo con maggiore facilità di accesso”. Il diritto alla salute non può prescindere dal benessere mentale nell’ambito di questa emergenza sanitaria e non c’è salute dei cittadini senza salute psicologica.

D: Quali sono i consigli da dare ai lettori di Bagheria News per affrontare al meglio questa situazione?
“Ascoltare il proprio stato psicofisico innanzitutto. Se il disagio psicologico diventa persistente non bisogna assolutamente negarlo. La cosa peggiore che si può fare è isolarsi pensando di riuscire da soli ad affrontare questa situazione. Questi problemi si possono affrontare con il supporto di uno psicologo.
Questo include l’accettazione dell’ansia e delle emozioni dolorose, essere consapevoli dei propri vissuti emotivi è la base per evitare che il disagio psicologico si cronicizzi. Per il resto ho ribadito più volte anche negli articoli scritti per questo giornale, che si può vivere con intensità anche adesso, anche se ci sentiamo limitati e svuotati delle cose che facevano parte della nostra vita. Possiamo reinventarci, sfruttare in modo diverso il tempo che ora ci è concesso, accettare, vivere il presente, godere delle piccole cose. Noi adesso non abbiamo controllo su tutta questa situazione, ma possiamo agire sulle nostre azioni quotidiane. Ad esempio non dedicare troppo tempo alla pandemia, ma solo 5 minuti al giorno per l’aggiornamento delle notizie, e investire invece del tempo per costruire uno spazio vitale che dia sicurezza in questa situazione di incertezza”.

 

Dott. Francesco Greco
Tel. 3922965686
www.francescogrecopsicologo.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

___________________________________________________________________________

Il Dott. Francesco Greco, Psicologo e Psicoterapeuta, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Svolge attività clinica per i disturbi d'ansia, depressione, crisi, stress, insicurezza, disturbi emotivi e dello spettro ossessivo. Utilizza la Terapia Cognitiva, la Acceptance and Commitment Therapy (ACT), Mindfulness e la SCHEMA THERAPY. Specializzato nel trattamento dei disturbi dell’alimentazione attraverso la tecnica della CBT-E, disturbi sessuali e consulenza di coppia. Riceve a Bagheria.