Museo del Giocattolo e delle cere
La collezione di Pietro Piraino Papoff è di altissimo valore storico e documentaristico. Antiquario, restauratore e ceroplasta (pochissime sono le persone capaci ancora oggi di modellare la cera secondo una tradizione antichissima), il maestro Piraino è da sempre cultore del fascino antico e moderno dei giocattoli; più di 600 sono i pezzi unici riuniti, a partire dal 2004, in alcuni locali del piano nobile di palazzo Aragona-Cutò.
Il museo del giocattolo costituisce una realtà eccezionale nel panorama di studi e ricerche dedicate alle varie espressioni del gioco: unico esempio museale dell’Italia meridionale, è stato dichiarato di alto valore demo-etno-antropologico, e per questo posto sotto il vincolo della Sopraintendenza per i Beni Culturali e ambientali della Regione Siciliana.

Esposti in vetrine e teche illuminate, centinaia di bambole di sapiente fattura, singolari automi e giocattoli d’ogni sorta, esprimono l’evolversi del concetto ludico attraverso lo stratificarsi della nostra tradizione, il cambiare delle mode, la sperimentazione di tecniche diverse e l’impiego dei nuovi materiali.

Annesso al museo vi è un laboratorio specializzato per il restauro dei giocattoli, delle opere in cera, di statue in legno o altri materiali facilmente guastabili nel tempo. Oltre agli interventi consueti di restauro, sta procedendo un impegnativo progetto di recupero dell’antica arte ceroplasta; alcune delle preziose statue in cera, un tempo collocate all’interno della “Certosa di Bagheria” (museo delle cere del ‘700 oggi scomparso), verranno ricostruite a grandezza naturale.


http://www.museodelgiocattolo.org

Orario museo: aperto da martedì a venerdì, dalle 9,00 alle 13,00 / 15,30-18,30. Sabato e domenica dalle 9,00 alle 13,00. Chiuso il lunedì.
 
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