Adolf Buddha PDF Stampa E-mail
Scritto da Luigi Fabozzi   
Saturday 16 February 2008
 

Pagina vista : 7142    

Favoriti : 77

In ognuno di noi esiste ed insiste un Adolf Buddha.
Il bene e il male sono così fusi da diventare una persona sola, un’emulsione così indistinguibile da renderla un unicum.
Un unico essere bicefalo che discorre tutto il giorno sul da farsi.
La sua bocca è piena della mela della conoscenza e masticando tira avanti per tutta la vita umana.

Ma Adolf in realtà è la belva, forse la vera essenza umana, che viene ammaestrata da Buddha a non mangiare e a non mangiarsi.
Adolf Buddha è tutto fuorché silente e soprattutto è così preso da sé da non riconoscersi negli altri e da non riconoscere la differenza che c’è negli altri.
È così ignorante della sua stessa esistenza che cerca sempre di etichettare come male assoluto ciò che gli capita a tiro.
Non esiste un male assoluto, lo dico e lo ripeto, forse sarò poco popolare, ma nessun male è assoluto. Il male, ahimè, è soggettivo.


Quando si arriva in mezzo ad una cultura di cui non si sa nulla, la prima cosa da chiedersi è: cos’è il bene e il male, qui? Sotto quali forme si manifesta?
Prendiamo la mutilazione dei genitali femminili, cosa orribile secondo il nostro metro di giudizio, cosa benefica invece per chi la pratica.
Se tutti la attuassero, intendo tutto il mondo, diverrebbe un male non farlo. No?
Ergo, spesso e volentieri chiamiamo bene la consuetudine.
Questo ragionamento può spingersi anche agli estremi, dove non voglio andare, per evitare ogni tipo di polemica.
Se comprendessimo che in noi c’è un Adolf, capace di nefandezze tali che il povero Buddha cerca, come un domatore circense, di rabbonire, forse scopriremmo il bene lontano dalla consuetudine.





Aggiungi a lista preferiti

Commenti utenti  File RSS dei commenti
 

Valuazione utenti

Nessun voto

 

Visualizza 10 di 10 commenti

1. 20-02-2008 07:54

maranzanix
Rispondo qua a maranzanix: 
 
Io non capisco le accezioni che vengono date alle parole da parte delle altre persone. 
Capisco che in quest'epoca non è difficile cedere alla tentazione di attaccare chiunque senza alcuno scopo. 
Per me le riflessioni sono riflessioni e basta, se poi sono efficaci oppure no, dipende da chi legge. 
Quando scrivi in maniera beffarda: "le vostre belle riflessioni colte" o "una saggezza tanto sottile da sembrare finta" io non capisco. 
Per capire meglio veramente, mi spiegheresti questo sarcasmo che motivo ha? Da dove proviene?
Utente
» 
noelga1980

2. 19-02-2008 14:04

boh
Siamo a 3 bastian contrari. 
Tutto fa Flame (gergo internettiano) 
 
Claudia...Mannaggia...Sono stato scoperto... 
Ecchissenefrega non ce lo metti? 
Ancora non sono riuscito a capire cosa Vi rode a Voi altri. Qual'è il Vostro problema? Non si commenta l'argomento, non state parlando di niente se non facendo solo inutile polemica. 
 
Ossequi 
 
A.F. 
 
P.S. Se volete Vi faccio un esempio di commento "normale" 
Sto leggendo con sempre più interesse un libro di Terzani "Lettere contro la guerra" di cui giusto ieri ho letto delle pagine dove si parlava di qualcosa del genere. La soggettività del male.
Utente
» 
noelga1980

3. 19-02-2008 13:49

A sto punto
A sto punto il sommo poeta è senza parole. 
Vado a scrivere un altro delirio filosofico caldo caldo per miei FaN bozzi
Utente
luigifabozzi

4. 19-02-2008 13:36

La saga de Fa(n)bozzi
Quoto Amleto e Maranzanix per lo spirito goliardico e beffardo con cui affrontano l'incomprensibile delirio filosofico del sommo poeta Fa(n)bozzi. 
Apprezzo umanamente, ma con sentita compassione, l'accorata levata di scudi del prode NOELGA, da sempre considerato un "minore" ma solo per età, non per ingegno. 
Claudia 
Per una migliore comprensione: 
http://www.logopedista.it/ forumsit/pop_profile.asp? mode=display&id=2615 
http://www.aquilerosanero.com/ forum_2005-2007/profile.php? mode=viewprofile&u=244
Utente
Claudia

5. 18-02-2008 14:07

Il bastian contrario
Squillino le trombe, si stenda il tappeto rosso. 
Diamo un caloroso benvenuto all'inutilità in persona: il bastian contrario. 
 
Caro Amleto, ma dimmi tu, persone come te ce ne abbiamo abbastanza e non aggiungono molto alla cultura umana se non quella d'insegnare la sacra arte della rottura di scatole. 
Se proprio vuoi fare qualcosa di positivo, prova ad argomentare, a metterci del tuo, a portare avanti una tua tesi filosofico e lascia in pace chi vuole provare a riflettere sulla vita, che a parer mio c'è tanto bisogno. 
 
Sai quanti autori si ripetono? Beh praticamente tutti. E' normale credo.
Utente
» 
noelga1980

6. 17-02-2008 20:12

Basta poco che ce vo'?
Bastava dire scusate ho sbagliato ho fatto una brutta figura caro Amleto.  
Ma invece persisti e resisti.  
Va bene. Ne esistono tanti come te. Che arrivano nei blog per fare i finti provocatori.  
Comunque non sono offeso ma sento dell'acredine che non comprendo in realtà.  
Acredine nelle parole e nel modo. Ce l'hai solo con me o con il mondo?  
Il tuo non adirato Mercante. 
 
P.S. 
ho copiato anche il titolo (Giobbe Covatta)
Utente
luigifabozzi

7. 17-02-2008 15:08

Triste commiato.
Un mercante irritato ...haimè ! 
Era solo un consiglio per una più attenta personalizzazione dell'opera letteraria del Fabozzi. 
Non si voleva contestare l'originalità indiscussa di cotanta esposizione filosofica, ma solo il fatto che l'originalissimo autore propina lo stesso post su tutti i blog del creato da più di un anno a questa PARTE. 
Vi lascio nel Vostro magma di assolute certezze esistenziali, col rammarico di non poter continuare a seguirvi assiduamente nel temerario viaggio verso una nuova "diarrea di parole". 
Con affetto 
Amleto
Utente
» 
Amleto

8. 17-02-2008 12:07

Amleto o Jago?
Che delusione! 
Speravo in una critica sul pezzo. Una discordia sull'argomento o sulla noia che fa nascere (quello si percepisce dal commento). 
Però risulta divertente l'accusa di aver copiato da se stesso. ahhhaha. 
comunque io immagino che Amleto scocciato dalle mie lagne abbia in un impeto di saggezza preso qualche frase e incollata sul search di google. 
Mi sfugge il motivo ma l'ha fatto. 
et voilà spunta che Luigi Fabozzi ha copiato!!! 
Sacrilegio... l'onore ferito... 
così accecato non si è neanche accorto che quello lo avevo scritto io. 
Mi strappi un sorriso mio caro Jago
Utente
luigifabozzi

9. 17-02-2008 11:51

@amelto
Amleto,caro... forse ti è sfuggito di verificare, fra le altre cose, anche il nome dell'autore del post. Se lo farai, noterai che in entrambi i casi si tratta di Luigi Fabozzi. Ciò vuol dire che l'autore dispone della paternità intellettuale di ciò che scrive come meglio crede. La redazione è dunque ben lieta e lusingata di ri-pubblicare ciò che Fabozzi aveva scelto di pubblicare altrove, prima che gli fosse qui dedicato uno spazio. ;)
Utente
marina

10. 17-02-2008 10:13

Un consiglio
Propongo vivamente alla redazione di sostituire il nome di codesta rubrica con uno più consono a scelta tra i seguenti: 
 
- Il riciclatore di parole 
- Le parole degli altri 
- Il senso del nulla 
- Esegesi del "Copia & incolla" 
- Diritto di noia 
 
Andate su ... http://www.rosalio.it/2007/01/ 02/bene-e-male/ ..e provate a guardare la data di questo post .... e se avete ancora un po' più di tempo ... cercate gli altri post, confrontate, valutate e traetene le conclusioni. 
 
Complimenti per il sito, avete fatto decisamente un buon lavoro. 
Amleto
Utente
Amleto

Visualizza 10 di 10 commenti

Aggiungi il tuo commento

< Prec.   Pros. >
.. ..

Get the Flash Player to see this player.
Flash Image Rotator Module by areavisiva.
7ma
movida
Image 3 Title
Image 4 Title
pagine di mare

Chi è Online?

Abbiamo 14 visitatori online

Bagherianews.it - Portale informativo su Bagheria e il territorio.
Registrazione Tribunale di Palermo n. 27 del 21/05/2008
Direttore Responsabile: Angelo Gargano | Capo Redattrice: Marina Galioto


IDEA VIDEO editore
P.I.: 05704000826

Tutti i diritti riservati
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.
Provider: Colt Engine srl - Web Master e Design - www.areavisiva.com

areavisiva design e communication