Lunedì, 04 Maggio 2015
   
Text Size

direcas2

Tre casteldaccesi ed un palermitano arrestati per spaccio all'Open Trip Fest' di Bolognetta

Cronaca

alt

Il 1° maggio 2015, nel corso di un servizio straordinario per il controllo del territorio organizzato in occasione della manifestazione musicale “Open Trip Fest” i Carabinieri della Compagnia di Misilmeri, in collaborazione col Nucleo Cinofili di Palermo, hanno arrestato quattro persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato una per guida in stato di ebbrezza.

Lo stesso giorno dalle ore 12.00 alle ore 01.00 del giorno successivo, in Bolognetta (PA) si teneva la manifestazione Musicale “Open Trip Fest”, un concerto durato 12 ore cui hanno partecipato oltre millecinquecento persone. Nell’ottica di consentire il regolare svolgimento della manifestazione ed evitare possibili incidenti causati dall’abuso di alcool o sostanze stupefacenti la Compagnia Carabinieri di Misilmeri, con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo, ha organizzato un i servizio di controllo, impostato su due diversi dispositivi, uno che si occupava della sicurezza e del regolare svolgimento della manifestazione, l’altro finalizzato alla prevenzione di incidenti stradali.

I controlli effettuati hanno permesso di trarre in arresto quattro persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, O. C. 27enne, C. G. E. 23enne e T. R. 23enne, ed S.C., tutti di Casteldaccia (PA) trovati in possesso di grammi 100 di hashish, 22 dosi di MDMA per un peso complessivo di 4 grammi e 9 spinelli e S. C. 25enne di Palermo trovato in possesso di 7 dosi di cocaina per un peso di 3,5grammi e di denunciare altresì un giovane per guida in stato di ebbrezza.

Sono state inoltre segnalate cinque persone per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

I quattro arrestati sono stati sottoposti al rito direttissimo nel corso del quale sono stati convalidati gli arresti. Per tre di loro O. C., C. G. e., S. C. è stata disposta la misura cautelare dell’Obbligo di presentazione alla P.G. mentre T. R. è stato rimesso in libertà in assenza di prescrizioni.

 

   

Arrestato presunto autore della rapina alla tabaccheria 'Maggiore' di Bagheria

Cronaca

alt

La Polizia ha arrestato Benito Marino, 29 anni, che, con tre complici, avrebbe rapinato la tabaccheria Maggiore di Bagheria, lo scorso 13 gennaio. Il giovane, armato di coltello, entrò all’interno di una rivendita di tabacchi, insieme ad altri tre complici, incurante della presenza di alcuni clienti.

I quattro, coperti con un passamontagna ed armati di pistola, allontanarono i clienti dall’area circostante il bancone e uno dei quattro, generando un autentico clima di terrore, con un balzo felino, si mise a cavalcioni nella vetrata di sicurezza, posta tra il bancone e l’area clienti, lasciando intendere al titolare il proposito di scavalcarla se non fosse stato consentito l’accesso ai complici.

L’esercente, terrorizzato, di fronte ai modi minacciosi dei rapinatori, ha consentito l’accesso oltre il bancone a due dei malviventi, cercando in tal modo di rasserenare gli animi ed evitare più gravi conseguenze, anche per l’incolumità dei presenti. Il terzo malvivente, balzato giù dalla vetrata, ha raggiunto i complici inpossessandosi del denaro contante contenuto nelle casse, pari a 2.000 euro, schede telefoniche per un importo di 1300 euro e Gratta e vinci per un valore di circa 150 euro.

I quattro malviventi sono poi fuggiti a bordo di un’autovettura, ma un passante comprendendo cosa fosse appena accaduto all’interno della tabaccheria, ha annotato la targa dell’autovettura. Le indagini della Polizia di Stato sono giunte ad una svolta pochi giorni dopo con l'arresto il 22 gennaio di Benito Marino insieme ad altri tre complici per un’analoga rapina commessa, stavolta, in via Emilia, a Palermo.

A seguito dell’arresto, gli investigatori del Commissariato di “San Lorenzo” hanno svolto una meticolosa attività di indagine volta ad accertare eventuali rapine commesse dagli stessi rapinatori accertando che la rapina compiuta alla tabaccheria “Maggiore” di Bagheria fosse stata messa in atto dei quattro. Determinanti, in quest’ultimo caso, sono state le immagini registrate dal sistema di video sorveglianza della tabaccheria che hanno ritratto perfettamente il 29 enne, immediatamente riconosciuto dai poliziotti, nonostante fosse parzialmente coperto. 

   

Casteldaccia: Finisce a coltellate una lite per una mancata precedenza stradale

Cronaca

Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 

alt

Un diverbio per una mancata precedenza stradale è finito nel sangue. E’ successo stasera a Casteldaccia in via Vittorio Veneto a pochi passi dallo svincolo autostradale vicino il Bar Tebì. 

Protagonisti della lite finita con un coltellata che per pochi centimetri non ha intaccato il cuore sono stati il fidanzato di una giovane del paese e lo zio di quest’ultima.

Prima un battibecco, poi il giovane che ha mandato a quel paese lo zio. Quest’ultimo è sceso dalla macchina, ha affrontato il giovane e lo ha colpito con un fendente al costato.

Le indagini sulla lite sono condotte dai carabinieri della compagnia di Bagheria che ha sentito in queste ore i protagonisti della vicenda.

Il giovane è stato trasportato all’ospedale Civico. Non sarebbe in gravi condizioni. I militari stanno ancora valutando la posizione delle persone coinvolte. Ancora non c’è stato nessun fermo.

Tratto da blogsicilia

   

I CC di Bagheria arrestano sei persone sorprese a rubare in una villa confiscata sulla Litoranea

Cronaca

Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 

alt

Stavano saccheggiando quanto contenuto nella confiscata a Michele Aiello, già uomo forte della sanità siciliana, condannato per mafia, che si trova  in località Collo d'oca in territorio di  S.Flavia, lungo la litoranea tra Aspra e Sant'Elia, quando sono stati sorpresi in flagranza di reato dai Carabinieri del Comando di Bagheria e arrestati con l'accusa di furto aggravato in concorso 

- Ribuffo Antonino, nato a Palermo, classe 1952, ivi residente;

- Ribuffo Emilio, nato a Palermo, classe 1974, ivi residente;

- Ribuffo Antonio, nato a Palermo, classe 1980, ivi residente;

- Chifari Maria, nata a Palermo, classe 1958, ivi residente;

- Billitteri Emilio, nato a Palermo, classe 1994, ivi residente;

- Torres Lucia, nata a Palermo, classe 1988, ivi residente.

I predetti legati da vincoli di parentela sono stati sorpresi dai Carabinieri in via Litoranea, all’interno di una villa confiscata e affidata in amministrazione giudiziaria, mentre erano intenti ad asportare vari suppellettili ed elettrodomestici quali monitor computer, libri, plafoniere, scaldacqua, parte di arredi.

I sei soggetti, giunti con due vetture, una Lancia Y ed una Toyota Yaris, sono penetrati nella villa rompendo il catenaccio del cancello e scardinando la porta dell’autorimessa.

All’arrivo dei Carabinieri la Toyota yaris era già completamente carica ed altra refurtiva era stata riposta in terra in attesa di caricarla sull’altra vettura.

Dopo la convalida degli arresti, tutti e sei, sono stati rimessi in libertà in attesa del processo.

 

   

Pagina 1 di 381

Cronaca - le news più lette

Sponsor

Sponsor

areavisiva

IDEA VIDEO editore  -  P.I.: 05704000826

Bagherianews.it - Portale informativo su Bagheria e il territorio. Registrazione Tribunale di Palermo n. 27 del 21/05/2008.  Direttore Responsabile: Angelo Gargano | Capo Redattore: Lorenzo Gargano  | Redattrice: Marina Galioto.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita -
Web Master e Design
- Paolo Bonanno - www.areavisiva.com

Accesso utenti