Mercoledì, 01 Luglio 2015
   
Text Size

Ignazio Scardina, ex dipendente Inps, condannato dalla Corte dei conti a risarcire 30.000 euro

Cronaca

alt

Ignazio Scardina (nella foto), bagherese di 63 anni, era stato arrestato nel 2012 assieme ad altri quattro presunti complici, di cui tre bagheresi, i pensionati Antonino Aiello e GiacintoSciortino ed il barista Salvatore Alaimo, con l'accusa di aver preso tangenti per accelerare l'iter di liquidazione della pensioni di invalidità.

La notizia viene riportata dal Giornale di Sicilia di oggi in un articolo a firma di Antonio Di Giovanni

In sede penale aveva patteggiato una pena di tre anni e sei mesi di reclusione, sentenza diventata esecutiva nel 2013. Ora arriva il pronunciamento della Corte dei conti che condanna lo Scardina a liquidare all'Ente pensionistico, che lo aveva già licenziato all'indomani dell'arresto, la somma di 30.000 euro perchè le condotte poste in essere dallo Scardina "appaiono lesive dell'immagine dell'Ente".

Era stata una donna a denunciare il 'sistema' messo in opera dagli imputati che 'adocchiavano' le potenziali vittime e poi mettevano a disposizione le loro conoscenze e i loro buoni uffici, (tra gli imputati c'era anche un impiegato della Prefettura Vincenzo Mirabella), per rendere più veloce il corso della pratica.

Chiedevano però il 10% di quanto, arretrati compresi, avrebbero incassato le vittime che si giovavano di questo sistema, da 500 a 2000 euro per ogni pratica.Se l'interessato nicchiava automaticamente si riduceva la velocità della lavorazione della pratica, viceversa se l'interessato aderiva alle proposte, la liquidazione avveniva in tempi brevi

alt

 

E

   

Bagheria: incidente stradale ieri pomeriggio in via Scotto Lanza

Cronaca

alt

Erano circa le 18.30 di ieri pomeriggio allorchè è arrivato l'allarme al Nucleo infortunistico della Polizia municipale un allarme che riferiva di un incidente stradale occorso ad una motoretta in via Scotto Lanza, circa all'altezza del vecchio acquedotto EAS.

Arrivati sul posto gli operatori di polizia municipale attraverso le testimonianze dei conducenti dei mezzi coinvolti hanno dovuto faticare un pò per ricostruire quanto accaduto: pare infatti che fosse in corso una gara tra i cosiddetti 'cinquantini' motorette di 50 cc di cilindrata, con un gruppo di giovani che percorrevano in salita la strada Scotto Lanza che sale appunto verso Incorvino passando davanti il vecchio acquedotto.

Ad un certo punto uno dei giovani, poi identificato dagli agenti per G.S. di sedici anni, spostatosi verso la sinistra della carreggiata perdeva l'equilibrio, forse per un avvallamento della sede stradale, andando rovinosamente a finire contro una Ford Fiesta che scendeva dal senso opposto e che prudentemente si era addossato i alla recinzione della sottostante campagna quasi a fermarsi; il giovane veniva sbalzatoa terra, l'auto riportava significativi danni alla parte anteriore sx e alla portiera, mentre il mezzo invece continuava scivolando la corsa ed andava ad impattare contro un'altra auto una Peugeot che era accodata alla Ford.

Ma il fatto singolare e grave è che i giovani, stando alle testimonianze dei presenti, si sono subito preoccupati di sparire portando con sè anche il mezzo danneggiato, presumendo in questo modo di cancellare le tracc, ma lasciando però a terra ferito il loro compagno.

Quando sono arrivati i mezzi di soccorso hanno trovato  solo il giovanissimo dolorante e ferito  che è stato accompagnato dall'ambulanza del 118 presso l'Ospedale Civico di Palermo.

Sino ad ora tarda i vigili hanno dovuto lavorare per ricostruire nei minimi dettagli le fasi dell'incidente, ed adesso stanno indagando per risalire alla identità dei giovani presenti al momento dello scontro

   

A Bagheria rapina a mano armata all'Unipol Sai di via D'Azeglio: 4.000 euro il bottino

Cronaca

alt

Il colpo accuratamente preparato è stato messo in atto poco prima dell'orario di chiusura, tant'è che l'allarme è arrivato al 113 alle 12.50. Quattro rapinatori con il volto travisato  con occhiali scuri  in maniera da rendersi poco riconoscibili, di età intorno ai trenta anni, sono entrati nell'agenzia Unipol Sai di via Massimo D'Azeglio, traversa di via Papa Giovanni XXIII , e minacciando con dei coltelli e ed una pistola gli impiegati presenti hanno preteso  la consegna dei soldi dell'incasso. 

La sicurezza e la rapidità di esecuzione facevano pensare ad un gruppo non nuovo aqueste 'imprese'.

Di fronte alle armi i dipendenti non hanno potuto fare altro che eseguire le ingiunzioni dei banditi consegnando quanto contenuto nella cassa: un bottino complessivo di oltre 4.000 euro tra denaro contante e assegni compreso quanto gli impiegati tenevano dentro i loro portafogli e le loro borse.. 

 Conclusa la rapina i quattro si sono dati ad una fuga precipitosa; c'è da ritendere che uno o più complici li stessero aspettando nelle vicinanze per dare loro man forte.

Gli agenti del commissariato di Bagheria  hanno fatto i rilevi del caso e in considerazione della pericolosità dimostratta dalla banda e  dall'uso di una pistola è stata fatta ontervenire la POlizia scientifica da Palermo.

Verranno esaminati naturalmente anche quanto registrato dalle telecamere di sorveglianza degli esercizi commerciali della zona.
 

   

Bagheria: i Carabinieri indagano su incendi, forse dolosi, in due pizzerie

Cronaca

Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

alt

La notizia viene riportata sul sito on line gds.it a firma di Ignazio Marchese che riferisce di un incendio doloso divampato stanotte davanti alla pizzeria la Fornace di Bagheria in via Città di Palermo e su cui indagano i Carabinieri. 

Le fiamme sono state appiccate alla saracinesca attorno alle quattro di notte. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio che ha danneggiato la saracinesca.

I militari hanno trovato tracce di benzina nei pressi dell’esercizio commerciale. In pochi giorni è il secondo attentato.

Qualche giorno fa ad essere stata incendiata era la saracinesca del panificio-pizzeria  Sorci in via Giotto, ed in questo caso le fiamme si sono propagate anche all'interno danneggiando le attrezzature  

Le fiamme anche in questo caso erano state appiccate da ignoti alla saracinesca del panificio che si trova una strada poco distante dalla centrale piazza Butera.

Secondo quanto riporta GDS.it sarebbe stato accertato dagli agenti di polizia, che qualcuno nel cuore della notte ha cosparso la saracinesca dell’esercizio commerciale e ha dato fuoco.

Erano intervenute alcune squadre dei vigili del fuoco che hanno impiegato alcune ore prima di spegnere completamente l’incendio.

   

Pagina 9 di 394

Cronaca - le news più lette

Sponsor

Sponsor

areavisiva

IDEA VIDEO editore  -  P.I.: 05704000826

Bagherianews.it - Portale informativo su Bagheria e il territorio. Registrazione Tribunale di Palermo n. 27 del 21/05/2008.  Direttore Responsabile: Angelo Gargano | Capo Redattore: Lorenzo Gargano  | Redattrice: Marina Galioto.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita -
Web Master e Design
- Paolo Bonanno - www.areavisiva.com

Accesso utenti