Tangenti Ciapi: nuova richiesta di condanna a 5 anni di carcere e 60 mila euro di multa per Faustino Giacchetto

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Nuove richiesta di condanna per Faustino Giacchetto, il nel processo al secondo troncone dell’indagine sull’ente di formazione Ciapi.

Il pubblico ministero Pierangelo Padova ha chiesto per l’ex consulente dell’ente di formazione cinque anni di reclusione e 60 mila euro di multa. Insieme a Giacchetto, già condannato in primo grado nel processo Ciapi 1, ci sono altri 19 imputati. Tutti a vario titolo rispondono di corruzione, di reati fiscali e di violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti. Giacchetto è l’unico imputato per cui la procura ha chiesto il carcere: per tutti gli altri il pm Padova ha chiesto l’assoluzione o il non luogo a procedere per la sopravvenuta prescrizione.

La prescrizione salva il senatore di Forza Italia Francesco Scoma, l'ex deputato regionale Fi Santi Formica, l'ex parlamentare del Pdl all'Ars Salvino Caputo e il deputato regionale dell'Udc Nino Dina. Chiesta l'assoluzione, "per mancanza dell'elemento soggettivo", per gli ex consiglieri comunali di Palermo Salvatore Alotta e Gerlando Inzerillo, l'ex sindaco di Santa Flavia (Pa) Salvatore Sanfilippo, l'ex presidente del Ciapi Francesco Riggio, e per gli ex dirigenti dell'ente Sandro Compagno e Carmelo Bellissimo, poi anche per Calogero Bongiorno, Massimiliano Sala, Armando Caggegi, Giancarlo Ferrara, Maurizio Pipitone, Antonina Di Salvo, Alfredo Flaccomio, Ornella Graziano e Vicenzo Li Mandri. Per i capi d’accusa che non sono ancora prescritti, il non luogo a procedere arriverà nei prossimi mesi. I giudici della quarta sezione si ritireranno in camera di consiglio a fine ottobre dopo le conclusioni dei difensori".

Tratto da Repubblica.it