2 arresti per furto di energia elettrica a Ficarazzi. A Baucina arrestato un 50enne che rubava la "luce" da 11 anni

cronaca
Typography

FICARAZZI (PA) : nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dei delitti contro il patrimonio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della compagnia di Bagheria, hanno arrestato il 32enne R.g., già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per altro procedimento e il 64enne T.e., per furto aggravato di energia elettrica.


Nella circostanza in esame i militari, con l’ausilio di personale qualificato dell’Enel, hanno scoperto l’esistenza di un impianto che, fraudolentemente realizzato, permetteva di sottrarre energia elettrica dalla rete di distribuzione Enel ed alimentare le utenze degli appartamenti in uso agli arrestati, ubicati all’interno di uno stesso stabile (R.g. al seminterrato e T.e. al piano terra).
L’allaccio artigianale, collegato direttamente alla rete di distribuzione della società ENEL, bypassando il contatore elettrico, era stato occultato all’interno del muro di cinta dello stabile, motivo per il quale l’intervento dei tecnici ENEL per mettere in sicurezza l’impianto è risultato piuttosto laborioso.
Gli arrestati, ultimate le formalità di rito, sono stati tradotti presso le proprie abitazioni in attesa del rito direttissimo all’esito del quale gli arresti sono stati convalidati.

___________________

BAUCINA (PA): i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto per furto di energia elettrica, F.g. 50enne residente a Baucina.
L’intervento dei militari dell’Arma unitamente ai tecnici dell’ENEL ha consentito di riscontrare che il 50enne alimentava la propria abitazione prelevando abusivamente energia elettrica dalla rete ENEL.
Le indagini hanno fatto emergere, inoltre, che il prelievo di energia elettrico era iniziato ben undici anni addietro allorquando nel 2006 il soggetto aveva divelto i sigilli del misuratore ENEL, permettendo così l’alimentazione elettrica della propria abitazione in danno alla predetta azienda.
Nell’arco di tale periodo sono stati illecitamente prelevati dalla linea elettrica circa 60.000 KWH, utilizzati per il funzionamento dell’illuminazione nonché dei numerosi elettrodomestici e climatizzatori presenti nell’immobile.
F.g. è stato pertanto tratto in arresto , sottoposto a giudizio per direttissimo e dopo la convalida dell’arresto sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.