Recuperata un'imbarcazione affondata nel Porto di Porticello lo scorso 2 novembre

cronaca
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Si sono concluse nella tarda mattinata odierna le operazioni di rimozione della barca da diporto a motore semiaffondata nella serata del 02 novembre scorso, verosimilmente a seguito di una via d’acqua apertasi sullo scafo, ormeggiata nei pressi del molo di sottoflutto del porto di Porticello.

Erano, infatti, le ore 20:00 circa quando la sala operativa della Guardia Costiera di Porticello riceveva una segnalazione telefonica da parte di privato cittadino il quale segnalava lo stato di semiaffondamento della propria unità, che si trovava in quel momento adagiata su un fondale di circa 3,00 metri.
Immediatamente personale della Guardia Costiera intervenuto sul posto non riscontrava fuoriuscite di materiale inquinante dall’unità né presenza di eventuali idrocarburi sullo specchio acqueo.
Al proprietario / conduttore veniva comunque notificata dai militari della Guardia Costiera di Porticello, apposito provvedimento di diffida ai sensi della normativa relativa alla “Difesa del Mare”.
Le operazioni di recupero ordinate al proprietario, anche a causa della scarsa visibilità, venivano rinviate alla mattinata del 3 novembre.
Al fine di facilitare la masse in galleggiamento dell’unità veniva richiesto anche l’intervento di una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Palermo per l’impiego di una pompa barellabile di grossa portata.
Le complesse operazioni svolte in sinergia in completa sicurezza sotto la vigilanza della Guardia Costiera di Porticello - nonostante le difficili condizioni meteorologiche – le quali hanno richiesto anche l’intervento di una gru - non hanno avuto conseguenze per la fruibilità della zona e dello specchio acqueo.
Si ricorda a tutti i diportisti di controllare periodicamente lo stato di efficienza del proprio scafo e dei sistemi di bordo.
In caso di emergenza in mare, chiamare il Numero Blu della Guardia Costiera 1530
Porticello, 03/11/2018