Processo “Panta Rei”: assolto l'ex consigliere comunale di Santa Flavia Salvatore Martorana, condannato a 14 anni Nicolò Testa

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Trentasette anni e mezzo di carcere per i quattro mafiosi dei mandamenti di Porta Nuova e Bagheria che hanno scelto di essere giudicati con rito ordinario, questa sera sono stati condannati in primo grado.

Uno soltanto degli imputati, Salvatore Martorana, ex consigliere comunale di Santa Flavia, (difeso dall'avvocato Giuseppe Farina) è stato assolto da tutte le imputazioni.

Il collegio della terza sezione del tribunale di Palermo presieduto da Fabrizio La Cascia ha inflitto 12 anni di carcere a Girolamo Ciresi, 5 anni a Franco Bertolino, 7 anni a Salvatore Lauricella e 13 anni e 6 mesi a Nicolò Testa per avere fatto parte dei clan mafiosi di Porta Nuova e Bagheria. La scelta di farsi processare con il rito ordinario ha separato la loro posizione da coloro che sono già stati giudicati, e in gran parte condannati, in abbreviato a pene severe.

I cinque vennero arrestati nel blitz battezzato “Panta Rei” del dicembre 2015 in cui vennero coinvolte 45 persone fra arrestati e indagati a piede libero. Quaranta imputati hanno scelto il rito abbreviato e sono stati condannati nel settembre del 2017 dal gup Nicola Aiello a complessivi 268 anni di carcere.

Per i cinque processati in ordinario il pubblico ministero Francesca Mazzocco aveva chiesto 10 anni di reclusione per Girolamo Ciresi, 6 anni per Franco Bertolino, 11 anni per Salvatore Martorana, 13 anni e 6 mesi per Nicolò Testa (considerato il capo della famiglia mafiosa di Bagheria) e 8 anni per Salvatore Lauricella.