Numerosi interventi della Guardia Costiera di Porticello per natanti in difficoltà a causa del mare agitato

Numerosi interventi della Guardia Costiera di Porticello per natanti in difficoltà a causa del mare agitato

cronaca
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Nel fine settimana, appena volto al termine, il personale militare della Guardia Costiera di Porticello è intervenuto in diverse situazioni di pericolo in mare, a seguito di altrettante segnalazioni di soccorso giunte sul numero Blu di Emergenza 1530.


Di fatti, erano le ore 12:00 circa di domenica, quando la sala operativa della Direzione Marittima della Sicilia Occidentale e Capitaneria di Porto di Palermo veicolava all’ Ufficio Circondariale Marittimo di Porticello una telefonata giunta da parte di un familiare di un sub che, immersosi nella prima mattinata nello specchio acqueo antistante
il Comune di Altavilla Milicia, non aveva ancora fatto rientro.
La motovedetta CP 524 mollava gli ormeggi e si dirigeva prontamente nella zona interessata ma, fortunatamente, subito dopo il subacqueo autonomamente riemergeva facendo rientro in spiaggia.
Un’altra chiamata di emergenza, nel contempo, sopraggiungeva per segnalare un piccolo natante a vela - in difficoltà nello specchio acqueo antistante il Golfo di Capo Zafferano - che a causa del vento sostenuto non riusciva più a trovare la posizione di equilibrio per poter navigare e si ribaltava continuamente con i 2 occupanti in difficoltà.
Anche grazie al costante contatto telefonico mantenuto tra la sala operativa della Guardia Costiera di Porticello e il segnalante presente in spiaggia, la motovedetta intercettava velocemente il mezzo nautico e prestava assistenza permettendogli di raggiungere l’arenile in completa sicurezza.
Contestualmente, veniva data notizia di un presunto impatto avvenuto in mare tra un gommone e un sub in immersione nello specchio acquo antistante la località “Rotonda” del Comune di Casteldaccia. Prontamente la dipendente motovedetta CP 524 e una pattuglia via terra venivano inviate sul posto. Da una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che il sub stava pescando in apnea, a qualche centinaio di metri di distanza dalla costa, quando è stato travolto da un gommone il cui equipaggio si sarebbe reso conto della sua presenza in mare solo dopo aver sentito l’ impatto e le urla del malcapitato rimasto incastrato al mezzo con la cintura dei piombi che indossava.
Quest’ultimo veniva prontamente soccorso dagli occupanti del gommone e portato al più vicino nosocomio ove veniva dimesso nel tardo pomeriggio, riportando alcune ferite.
La Guardia Costiera di Porticello ha provveduto ad eseguire alcuni accertamenti sul mezzo nautico e sta svolgendo alcuni approfondimenti per stabilire l’esatta dinamica degli accadimenti e risalire alle eventuali responsabilità.
La Guardia Costiera coglie l’occasione per ricordare che prima di uscire in mare è consigliabile consultare i bollettini meteomarini reperibili anche sui siti web. Inoltre rammenta ai subacquei di segnalare la propria posizione con la prevista segnaletica e che è consigliabile non immergersi mai da soli e comunicare ad un proprio amico o conoscente lo specchio acquo dove si andrà a svolgere l’attività e gli spostamenti che si intendono effettuare.
In caso di emergenze in mare chiamare il numero blu di emergenza 1530 della Guardia Costiera.
Porticello, 29/07/2019

Nella primo pomeriggio della giornata di sabato scorso, il personale della Guardia Costiera di Porticello è intervenuto inoltre per fornire assistenza ad una unità da diporto capovoltasi in mare.
Infatti erano le ore 15.30 circa quando la sala operativa della Direzione Marittima della Sicilia Occidentale e Capitaneria di Porto di Palermo veicolava alla sala operativa della Guardia Costiera di Porticello una segnalazione pervenuta da privato cittadino sul numero blu di emergenza in mare 1530, relativa al capovolgimento di un natante da diporto nelle acque antistanti il Comune di Santa Flavia, all’altezza della località Solanto.
Immediatamente, si attivava il dispositivo di ricerca e soccorso in mare,nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, con l’invio della dipendente motovedetta CP 524 che, subito dopo, intercettava il natante in difficoltà.

Fortunatamente veniva subito notato che tutti gli occupanti, 3 persone di una stessa famiglia, non avevano subito lesioni dal disgraziato evento ed erano stati immediatamente raggiunti da altri gommoni stazionanti nelle loro vicinanze.
La motovedetta della Guardia Costiera di Porticello, per garantire una maggiore cornice di sicurezza, restava comunque in assistenza al proprietario dell’unità (un gommone di circa 4,5 metri di lunghezza) supervisionando le operazioni di rimessa in galleggiamento del mezzo nautico sino al successivo temporaneo ricovero sulla spiaggia.
Da una ricostruzione della dinamica, sembrerebbe che il capovolgimento sia stato causato da un’onda non correttamente affrontata dal conduttore che ha causato uno sbandamento eccessivo del piccolo mezzo.
La Guardia Costiera sensibilizza a tutti gli utenti del mare di mantenere sempre una velocità moderata, anche in relazione alle dimensioni del mezzo navale condotto e alla distribuzione dei carichi trasportati e di prestare sempre la massima attenzione agli eventuali pericoli in mare, ricordando di tenere a bordo le dotazioni di sicurezza in numero sufficiente alle persone trasportate, in efficienza e facilmente localizzabili per un loro proficuo impiego in caso di necessità.