Intimidazione al vincitore di 750 mila euro a Ficarazzi, assolti in appello i 2 imputati

Intimidazione al vincitore di 750 mila euro a Ficarazzi, assolti in appello i 2 imputati

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La quarta sezione della Corte di Appello di Palermo, presieduta da Riccardo Corleo, ha assolto,dall'accusa di intimidazione ai fini di estorsione Gianni Santospirito e il suo presunto complice, Nicolò Carfì. difesi dall'Avvocato Salvo Priola di Bagheria - foto in basso- , Claudia Porfera e Valentina Morgana.

In primo grado erano stati condannati rispettivamente a un anno e a otto mesi di carcere, poichè ritunuti gli autori di un'intimidazione ai fini di ottenere  denaro compiuta ai danni di un signore di Ficarazzi, vincitore al Lotto dii 750 mila euro nel lontano 2012.

Poco tempo dopo quella vincita il portone del garage attiguo all'abitazione a Ficarazzi del vincitore al lotto venne dato alle fiamme. Gli investigatori ipotizzarono che fosse un messaggio riconducibile ad una possibile richiesta estorsiva.

Estrapolando le immagini di una telecamera ritennero di avere identificato il pregiudicato Santiospirito e Carfì. Una tesi sempre respinta dai legali della difesa, secondo cui, l'ora notturna e la distanza della telecamera non consentivano il riconoscimento certo dei due attentatori. Una tesi confermata da un collegio di periti e da cui quindi è scaturita l'assoluzione.