Intervista a Nico Bonomolo fresco vincitore del Santa Barbara Film Festival- di Stefania Morreale

Intervista a Nico Bonomolo fresco vincitore del Santa Barbara Film Festival- di Stefania Morreale

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Confino, ambientato in Sicilia durante il periodo fascista, vede come protagonista un artista di ombre cinesi, confinato in una isola su cui sorge un faro, dopo aver deriso Mussolini. La sua arte lo riscatterà da una vita solitaria e triste. È questa la storia di Nico Bonomolo, musicata da Gioacchino Balistreri, che ha incantato la giuria del Santa Barbara Film Fest, ricevendo l'ambito premio Bruce Corwin.

"Confino è sicuramente il lavoro al quale sono più affezionato. È una storia che parla dell'arte e della bellezza come strumenti in grado di cambiare lo stato delle cose. 'La bellezza salverà il mondo', disse qualcuno prima di me e devo dire che sposo appieno questa convinzione" - così Nico Bonomolo racconta della sua ultima opera, che ha ottenuto la qualificazione agli Oscar del 2018 – "Io e Gioacchino Balistreri siamo molto contenti dei risultati ottenuti. In realtà non ci aspettavamo di vincere al Santa Barbara Film Fest, perché in gara c'erano animazioni prodotte da grosse case cinematografiche. La California è pur sempre la patria di Pixar, Dreamworks, Disney. Quindi avevamo un po' escluso la possibilità che un corto animato di due siciliani, senza sponsor e finanziato con crowdfunding, potesse vincere".
Alla Galleria d'Arte Contemporanea Giuiseppe Veniero Project, a Palermo. è stata allestita una mostra di bozzetti e dipinti ispirata al cortometraggio, mentre la Drago Edizioni sta lavorando alla realizzazione di una graphic novel.
Confino, composto da circa 6000 disegni creati in più di sei mesi, ci parla di una storia lontana nel tempo ma tristemente attuale "Il corto è ambientato durante il periodo fascista, ma purtroppo è estremamente facile trovare dei parallelismo con il contesto in cui viviamo oggi. Con l'elezione di Trump, il crescente consenso popolare verso partiti profondamente xenofobi e di estrema destra, le varie derive autoritarie presenti in Europa, lo spettro del fascismo è tornato a fare paura. E, anche se siamo fortunatamente lontani da ciò che doveva essere la repressione e la censura fascista, a me sembra che stiamo scivolando verso una direzione pericolosa, governata da molta paura e poca umanità. Allora cosa contrapporre alla violenza se non la bellezza?".
Il ruolo dell''arte, capace di anticipare i tempi e fornire risposte adeguate e innovative ai tanti problemi sociali, dovrebbe essere protetto e incoraggiato, oggi più che mai "La situazione degli artisti, in generale, non è buona in Sicilia e in Italia. Se parliamo nello specifico di cortometraggi d'animazione, allora la situazione è ancora peggiore. Ci sono veramente poche manifestazioni che garantiscono spazio a talenti emergenti. È un settore di nicchia, quindi le possibilità di emergere sono pochissime. Bisogna avere tanta passione e tanta pazienza, perché è una strada in salita, poco riconosciuta sia da un punto di vista di gratificazione personale che economica".

Stefania Morreale

Foto di Giuseppe Fricano