Divagazioni del principe di Palagonia su mafia e antimafia

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In occasione della notte nazionale del liceo classico, tenutasi giorno 12 gennaio 2018, il Liceo Classico F. Scaduto di Bagheria ha avuto il piacere di ospitare il professor Umberto Santino.

Noto sociologo, nonché storico e collaboratore della testata “La Repubblica”, insieme alla moglie Anna Puglisi è il fondatore del Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”, il primo centro studi sulla mafia sorto in Italia (1977). Il centro, dedicato all’omonima vittima di mafia, ha come scopo principale quello di far comprendere tutte le sfumature del fenomeno mafioso, e propone inoltre diverse iniziative atte a contrastare il fenomeno stesso.

Durante l’incontro, a cura dei proff. Costanza Angela, Paredes Gabriella, Di Chiara Maria e Greco Vittorio, i ragazzi delle classi IV C, I C, II BU e II CU hanno eseguito una lettura drammatizzata di un’opera giovanile di Santino, “Divagazioni del principe di Palagonia”, ripubblicata di recente da Di Girolamo editore.

In questa breve opera teatrale Umberto Santino fa eseguire al principe un monologo che, chiamando in causa tutti i ceti sociali , mostra come gli abitanti stessi della Sicilia stiano portando alla rovina la loro terra. Monologo, peraltro, che costituisce una prefigurazione di quella che sarebbe stata l’ascesa del fenomeno mafioso fino ad oggi.

Al termine dell’incontro il professor Santino ha fatto un excursus esplicativo sul fenomeno mafioso: evidenziando in particolar modo il rapporto tra apparati dello stato e la mafia, elemento fondamentale per l’esistenza della mafia stessa. Dopodiché ha dedicato una parte del suo tempo nel rispondere alle domande dei presenti, concludendo la serata.

Francesco S. Mallia