Il risveglio del gigante- di Giuseppe Gargano

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“Gli occhi debbono scegliere fra due cornici: le infrangibili lenti della monotonia o gli arabescati legni zecchinati dell’oro delle favole”.

George Arthur Blair, meglio noto al grande pubblico come George Orwell, nel 1945, nel suo celebre libro, la fattoria degli animali, aveva dato voce ad un gruppo di animali in modo satirico contro il totalitarismo di Stalin.
Giuseppina Tesauro, per il suo modo di dare vita agli animali, è la “Orwell” del terzo millennio. All’interno di una favola, o meglio di una storia semplice ma non facile da raccontare, c’è dolore, pur rimanendo comunque una favola piena di meraviglia e felicità.
Gli animali, che compaiono, in questa favola, hanno ognuno un esoterismo nascosto. Il gufo, che nel linguaggio esoterico rappresenta la chiaroveggenza, simboleggia la comprensione, la luce dopo la soluzione di un problema. E ancora, le operosi api delle quali Einstein, noto più come scienziato che come filosofo, affermava: “Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”.
Sono proprio le api a dare nuovamente vita al gigante Shanti. Il cui nome, oltre a significare pace e tranquillità nella lingua induista, è anche un mantra che serve a dare serenità. E così, un grande e ricco segreto, è custodito dalla pace e dalla tranquillità, dal gigante Shanti, che a volte, per colpa degli uomini, assetati di fama e potere, è costretto ad un sonno profondo, indotto anche con l’inganno per impedire che il messaggio universale dell’amore possa trionfare.
Nel libro di Giuseppina Tesauro ogni animale rappresenta la parte più recondita di ogni uomo, in ognuno di noi si nasconde un lupo o un orso, un ape o una formica, spetta a noi decidere quale animale nutrire per rendere la nostra vita una favola anziché un incubo.

Il libro sarà presentato dal Prof. Franco Lo Piparo e dal Dott. Camillo Scaduto, sabato 21 aprile, presso la galleria d’arte contemporanea Drago - via Prigione 05 Bagheria. Sarà presente l’autrice.