Sversamenti inquinanti ad Aspra, inviata una nota alla Procura e al Prefetto

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Pubblichiamo integralmente il testo della lettera denuncia inviata dal Presidente della Circoscrizione di Aspra Andrea Sciortino e firmata da altri 9 consiglieri di circoscrizioNe, al Prefetto di Palermo, dott.ssa Antonella De Miro e alla Procura della Repubblica di Palermo, sezione Criminalità economica e Reati Ambientali, sugli sversamente inquinanti illeciti sul mare di Aspra: 

"E’ dal mese di dicembre 2016 che ad Aspra frazione del Comune di Bagheria (PA) all’altezza del canalone di scolo in zona Prime Rocche (Playa), si registra l’ennesimo episodio di inquinamento, con lo sversamento di liquami sul mare e relativo danno della Flora Marina .La questione è diventata gravissima è non più tollerabile quella del canalone di scolo, che dovrebbe servire per raccogliere le acque bianche del Comune di Bagheria, ma in realtà emana solo inquinamento marino e un forte odore di fogna.
Varie sono state le segnalazioni fatte dalla Consiglio Circoscrizionale , l’ultima risale al 14 febbraio 2017 inviata all’Assessorato Regionale Ambiente , all’Arpa e all’Amministrazione Comunale.
Dopo l’ultima segnalazione fatta, in data 21 febbraio 2017, Arpa ha effettuato un sopralluogo nel predetto canalone di scolo ,riscontrando un forte inquinamento. ( prot. nr. 0013749 del 07/03/2017 di Arpa).
Durante il sopralluogo, nell’area di pertinenza del canalone, si avvertiva un forte odore molesto, tipico di acque reflue. Le acque si presentavano torbide , con trascinamento di solidi e di reflui non trattati direttamente a mare. Le acque marine , nel litorale si presentavano torbide e di colore bruno. Successivamente, insieme ai funzionari comunali allertati dalla Circoscrizione e stato effettuato un sopralluogo, nelle campagne limitrofe, finalizzato alla ricerca del canale di acque meteoriche per l’individuazione del punto di tracimazione della rete fognaria, a servizio del centro urbano di Bagheria, nel sopracitato canale. Sono state aperte due botole fognarie, nella prima le acque reflue avevano un notevole portata e a dire dei tecnici comunali insiste uno scolmatore di piena, che probabilmente all’atto del sopralluogo era ostruito. All’interno della seconda botola invece, il refluo fluiva lentamente e si incanalava verso l’impianto di depurazione sito in Contrada Cotogni – Aspra.
L’amministrazione Comunale non ha mai assunto provvedimenti al fine sia di assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione dell’inquinamento delle acque, sia di tutelare ,in qualità di massime autorità sanitarie cittadine, la salute pubblica.
Ci rivolgiamo a voi, nell’ambito delle vostre prerogative istituzionali, per denunciare l’inquinamento marino e ambientale che da queste parti purtroppo continua a rappresentare un tema di scottante e triste attualità, per evitare che sia l’ennesima stagione estiva , con ripercussioni devastanti sulla precaria economia locale, ma soprattutto per la salute e l’incolumità fisica dei cittadini.
Si allega, relazione dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente.
Fiduciosi del vostro fattivo contributo nella ricerca della soluzione alla problematica lamentata, nel ringraziare per l’occasione è gradita per porgerVi i nostri più cordiali saluti".


Il Presidente f.f. della Circoscrizione 
Andrea Sciortino

I Consiglieri Circoscrizionali

Aleccia Giuseppe, Balistreri Raffaele, Lo presti Claudio, Martorana Michelangelo, Conti Gallenti Sebastiano, Perez Salvatore, Buglisi Giovanni, Lo Coco Salvatore, Bellotta Provvidenza.