Bagheria: centro vaccinazioni in tilt, due consiglieri chiedono l'intervento delle istituzioni

Politica
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In queste ultime settimane il centro vaccinazioni di Bagheria è andato in tilt, dopo l'entrata in vigore delle 10 vaccinazioni rese obbligatorie dalla nuova normativa Nazionale.


Infatti cittadini di tutto il D39 (Altavilla Milicia, Bagheria, Casteldaccia, Ficarazzi, S. Flavia) si sono dovuti recare nell'unico presidio della zona, per adeguarsi alla legge entrata in vigore il 31 luglio, per permettere ai propri figli di essere in regola con vaccinazioni e certificazione obbligatori da presentare presso gli istituti scolastici prima dell'inizio delle attività didattiche.
Ma purtroppo molti cittadini arrivati nel centro vaccinazioni di Bagheria hanno trovato folle oceaniche di utenza, con un numero di personale inadeguato alla mole di lavoro, quindi si è scaturito un vero è proprio black-out gestionale, con interminabili ore di attesa.
Veniamo a conoscenza di un possibile potenziamento dei varie centri di vaccinazione siciliani, proprio per questo facciamo un sentito appello -dichiarano - il consigliere di Bagheria Lo Galbo Maurizio e il consigliere di S.Flavia Daniele Marino - di attenzionare tale problematica di tutto il comprensorio bagherese con l'intervento di tutti i sindaci interessati quali: Bagheria, S.Flavia, Casteldaccia, Ficarazzi e Altevilla Milicia e un serio coinvolgimento del Direttore del Distretto 39 Dott. Gaetano Cimò.
Perché si adoperino per avere un concreto potenziamento già dalla prossima settimana, specificando anche le modalità di intervento e le varie migliorie nella gestione di tale gravosa situazione.
Vigileremo affinché si ristabilisca la normalità.

Maurizio Lo Galbo , Daniele Marino