Decoro urbano: il sindaco firma l'ordinanza che vieta il volantinaggio a Bagheria. Multe salate ai trasgressori

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"Stop al volantinaggio selvaggio. Il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, ha firmato, stamani un’ordinanza che vieta il volantinaggio in tutto il territorio comunale in qualsiasi forma, compresa la distribuzione porta a porta. Il volantinaggio è tra le cause di accumulo di rifiuti cartacei e contribuisce all’aumento del degrado urbano, aumentando anche i costi per la comunità.

 

Pesanti le sanzioni: Le società e le attività che si occupano di tale sistema pubblicitario se violeranno il divieto saranno soggette ad una multa che va da 206 a 1540 euro.

Multato anche il personale che verrà colto in flagranza di violazione dell’ordinanza con una multa che va da 25 a 500 euro, oltre che all’obbligo di un eventuale ripristino dello stato dei luoghi.

Il comando di polizia municipale e le forze dell’ordine vigileranno sul rispetto del divieto di distribuire su tutto il territorio cittadino volantini, opuscoli, flyers e manifesti pubblicitari lasciandoli sotto i portoni di accesso degli edifici, nei portoni o negli spazi antistanti alle abitazioni private. Non si potranno neanche distribuire tali materiali promozionali agli automobilisti agli incroci delle strade, così come non potranno essere lanciati sul territorio.

«La distribuzione di volantini rappresenta un aggravio ulteriore alla già grave situazione precaria che accomuna i siti di stoccaggio dei rifiuti solidi urbani in Sicilia e lo smaltimento di tale distribuzione»– sottolinea il sindaco Cinque – «E’ obiettivo primario di questa amministrazione mantenere il decoro urbano e l’igiene pubblica. Anche questa decisione va in questa direzione»."

Ufficio Stampa Comunale. 

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Commento della Redazione:

I disagi nella raccolta rifiuti delle ultime settimane e l'arrancare della raccolta differenziata, del cui andamento ed eventuali benefici i cittadini vengono per lo più tenuti all'oscuro, uniti al vento che spesso soffia su Bagheria, hanno prodotto il risultato di una città drammaticamente sporca. Carta, plastica e rifiuti leggeri di ogni tipo disseminano le strade. Nonostante non vi siano più per fortuna) le cataste di rifiuti indifferenziati ad ammantare le città, la situazione non è delle più rosee.  Un'enorme quantità di carta viene distribuita ogni giorno con il metodo del porta a porta, carta che nella stragrande maggioranza dei casi viene gettata immediatamente. Appare quindi pienamente giutificabile, anzi auspicabile, la volontà dell'amministrazione di porre un argine al fenomeno del volantinaggio selvaggio soprattutto ai suoi effetti. Nel 2015 l'amministrazione attivò un sondaggio ( che fu un flop), per chiedere l'opinione dei cittadini su questo tema. Appena 500 voti furono espressi e la maggioranza fu a favore del divieto, ma non se ne seppe più nulla. Occorre però da parte nostra chiedersi:  come si potrà far  rispettare questa ordinanza? non si tratta forse dell'ennesima ordinanza  i cui effetti non potranno esplicarsi? Sarà sufficente il deterrente rappresentato dalle sanzioni pecuniarie? Per ila pulizia e il decoro della nostra città, in risposta all'ultimo quesito,  dobbiamo augurarci che sia così, ma qualche dubbio rimane.  Nell'era della digitalizzazione a tutti i livelli infatti, il campo della pubblicità è rimasto indietro, così cartellonistica e volantini cartacei recitano ancora la parte del leone.Si pensi alla mole di volantini di supermercati, centri commerciali e catene grandi e piccole agenzie varie che settimanalmente nel rinnovare la propria offfera stampanno decine di migliaia di volantini. Inutile dire che la pubblicità on line non inquina e può potenzialmente raggiungere un numero infinitamente superiore di utenti, perchè non muterebbe questa situazione e non farebbe di colpo sparire le tonnellate e tonnellate di volantini pubblicitari che addobbano la città e le nostre aiuole.

Redazione Bagherianews