Finanziato con 11 milioni di euro il progetto della "Casa della Salute" a Bagheria

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Sono stati sbloccati e finanziati con fondi nazionali e regionali 59 progetti a favore degli ospedali siciliani. In totale si tratta di 224 milioni di euro che serviranno in parte al miglioramento delle strutture sanitarie siciliane esistenti e in parte a crerne di nuove e più moderne, come il caso di Bagheria.

Per l'area metropolitana di Palermo sono previsti 53,4 milioni di euro.11 milioni di euro  sono destinati all'acquisto di un immobile nel Comune di Bagheria per accogliere in un'unica struttura distrettuale vari servizi sanitari. La compravendita sarà effettiata dall'Asp di Palermo. L'ex clinica Le Magnolie Villa Maria Cristina,  è fuor di dubbio l'immobie che nel circondario è maggiormente indiziato a diventare, come molti auspicano, la sede della casa della salute. Sul modello di altre realtà soprattutto dell'Emilia Romagna, la casa della Salute sarebbe il punto di riferimento per una moltitudine di prestazioni sanitarie rivolte ad  un comprensorio di circa 100,000 abitanti. 

A commentare lo sblocco dei finanziamenti da parte del governo regionale è il commissario dell'Asp di Palermo Antonio Candela. «Il decreto di finanziamento firmato dall’assessore alla Salute Ruggero Razza - spiega Candela - ci consentirà di far nascere un presidio sanitario polifunzionale efficiente e moderno. In un’unica struttura verranno ospitati non solo tutti i servizi e gli ambulatori che l’azienda sanitaria ha attualmente a Bagheria, ma avremo la possibilità di arricchire e completare l’offerta proponendo un nuovo modello di sanità. I tempi di realizzazione della struttura saranno brevi e rispetteranno i più moderni standard dell’edilizia del settore. Al termine dei lavori potremo consegnare alla comunità un presidio in grado di erogare prestazioni di qualità e, allo stesso tempo, risparmiare 391 mila euro l’anno di fitti passivi».

Anche il sindaco Patrizio Cinque con un video sulla sua pagina facebook ha commentato la notizia, esprimendo soddisfazione e allo stesso tempo ha incitato l'opinione pubblica a "non mollare",  mantenendo alta la tensione sull'argomento affinchè il progetto della casa della Salute vada in porto; progetto, sottolinea il sindaco, "di importanza capitale per Bagheria e il comprensorio "-.

Il Partito Democratico , che nei giorni scorsi ha convocato una conferenza stampa su questo argomento, ha rivendicato il ruolo deteminante avuto nello sblocco del finanziamento e nella stesura del progetto: 

"Il finanziamento alla casa della salute di Bagheria è targato PD, ma è una vittoria per tutte le associazioni, la Chiesa locale, i movimenti politici trasversali che dagli anni '90 hanno coltivato questo sogno". Lo dice l'on Magda Culotta alla conferenza stampa organizzata dal Circolo PD di Bagheria per fare chiarezza dopo le dichiarazioni del Sindaco Cinque sulla questione. "Avremmo voluto tacere e lasciare spazio alle associazioni, ma l'uscita del sindaco ci impone di fare chiarezza - dice Orazio Amenta, segretario locale del pd - L'unico ruolo suo e del movimento 5 stelle è stato quello di sviare un percorso già avviato dell'Assessorato, proponendo soluzionialternative impraticabili, che hanno fatto perdere solo tempo per la realizzazione del progetto di nuovo pte ". "il decreto di finanziamento lo si deve al governo regionale PD e in particolare all'assessore Baldo Gucciardi - precisa Antonello Cracolici - un decreto firmato il 20 ottobre 2017, dopo una lunga con contrattazione con i governo nazionale. Tutto ciò è stato possibile perché abbiamo messo a posto i conti della sanità regionale ed è stato possibile attivare nuovi investimenti." Daniele Vella ex candidato a sindaco per il centrosinistra ribadisce che "è una vittoria di tutti, ora vigileremo perché la Asp spenda bene e in fretta i soldi"-.