Rivoluzione ambientale a Santa Flavia: vietata la vendita e l'uso della plastica monouso

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Con un'ordinanza firmata oggi, mercoledì 6 febbraio 2019, il sindaco di Santa Flavia Salvatore Sanfilippo ha vietato la commercializzazione e distribuzione ai clienti da parte degli esercenti commerciali, artigianali e di somministrazione di bevande e alimenti, dei sacchetti da asporto monouso, di stoviglie, piatti e bicchieri in plastica e materiale non biodegradabile.

 L'ordinanza decorrerà dal giorno 8 febbraio 2019. Bar, ristoranti, paninerie, pizzerie, rosticcerie, e attività similari, potranno distribuire ai clienti eclusivamente posate, piatti e bicchieri, cannucce, etc, in materiale biodegradabile e compostabile. 

Per i primi 60 giorni dal decorrere dell'ordinanza è consentito agli esercenti lo smaltimento deila plastica rimanente in stock. 

A tutti i tipi di esercizi commerciali di generi alimentari è fatto esplicito divieto di vendita di qualsiasi materiale monouso in plastica e altro materiale non biodegradabile. E' fatta salva la progressiva eliminazione delle giacenze di magazzino per i successivi 60 giorni.

I cittadini di Santa Flavia a partire da giorno 8 febbraio, dovranno dotarsi e utilizzare per la spesa esclusivamente sacchetti biodegradabili di carta o borse in stoffa o  tessuto riutilizzabili, o acchetti di altro materiale biodegradabile. Al momento dell'acquisto negli esercizi commerciali del comune di Santa Flavia dovranno obbligatoriamente utilizzare per l'asporto a casa dei prodotti acquistati esclusivamente sacchett monuso biodegradabili, buste di  carta, stoffa, tessuto o altro materiale biodegradabile. Cosi come è fatto obbligo a tutti i residenti di utilizzare posate, piatti, bicchieri in materiale biodegradabile e compostabile.

Alla Polizia Municipale viene ordinata massima vigilanza nel controllo del territorio al fine di prevenire e reprimere l'abbandono dei rifiuti nel territorio comunale e il rispetto di tale ordinanza. 

L'ordinanza Plastic Free a Santa Flavia, comune dove la differenziata supera il 70%, è una novità da salutare con grande favore, un esperimento che solo pochissimi altri comuni dell'isola hanno coraggiosamente intrapreso. L'obiettivo è naturalmente quello di ridurre drasticamente il consumo di plastica, una vera piaga per il nostro ecosistema, diminuendone quindi anche la dispersione nell'ambiente.