Intervista alla bagherese Maria Saeli:“Riformare l'europa senza distruggerla”

Intervista alla bagherese Maria Saeli:“Riformare l'europa senza distruggerla”

Politica
Typography

Abbiamo intervistato la bagherese Maria Saeli, candidata alle elezioni europee del 26 maggio con + EUROPA nella circoscrizione isole. Maria Saeli ha 31 anni ed è laureata in gestione dei beni culturali con un master in museologia e museografia, lavora nell'ambito del marketig territoriale.

Perchè hai deciso di candidarti alle elezioni europee ?

Ho deciso di accettare l'invito fattomi da Fabrizio Ferrandelli - capolista e coordinatore della campagna elettorale per +Europa nella circoscrizione Isole - e candidarmi per le europee di domenica prossima perché, come ho detto in altre occasioni, la nostra è una sfida. Siamo realmente convinti che il nostro territorio, in primis, abbia necessità di avere una nuova classe dirigente, giovane, fresca che possa spendersi con impegno e passione. Noi ci crediamo da sempre ed oggi è il momento per poterlo dimostrare. Esserci è importante.


Qual'è la vostra idea di uropa e di politica europea  ? 

D'Azeglio nel 1861 disse "abbiamo fatto l'Italia, ora dobbiamo fare gli italiani". Parafrasando, direi che, oggi, abbiamo fatto gli Europei dobbiamo fare, o meglio, ricompattare l'Europa.
E lo dico proprio perché noi di +Europa siamo consapevoli e convinti della necessità di riformare l'Europa. Riformarla, non distruggerla.
Noi vogliamo gli Stati Uniti d'Europa, una politica economica comune, un mercato del lavoro comune, una equa ed uguale tassazione per far sì che le nostre imprese restino e possano investire in Italia alle stesse condizioni della Polonia o del Portogallo.


Si sente tanto parlare di sovranismi, eppure l'europa è una casa comune, tu cosa ne pensi ?

Da siciliana e da bagherese non posso non essere consapevole che, in un momento storico e politico come questo, ci serva proprio +Europa. Le uniche risorse a disposizione per i nostri territori sono proprio quelle che provengono dall'Europa: agricoltura, infrastrutture, ricerca. Non è mancata l'Europa per i cittadini siciliani, probabilmente sono mancati i politici siciliani che non sono stati in grado di battere i pugni e alzare anche l'asticella. Abbiamo bisogno di gente nuova, fresca e con esperienza professionale.


Sei una bagherese doc, cosa diresti ad un tuo concittadino per covincerlo a votarti ?

Ai miei concittadini dico, provocatoriamente: basta "papi stranieri" , smettiamola di puntare sempre sui soliti nomi di apparato che nulla hanno fatto fino ad ora per la città. Diciamo che oggi una Sicilia diversa c'è.