Intervista al cantante bagherese Giuseppe Terranova vincitore del Festival Cantamare

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Giuseppe Terranova, cantante bagherese vincitore della 38ª edizione di Cantamare, ha partecipato come ospite speciale al Festival of Song tenutosi a Brooklyn. Il cantante, apprezzato e sostenuto dal pubblico americano, è da poco rientrato in Italia e sta lavorando a nuovi progetti e collaborazioni musicali.

Giuseppe Terranova a soli 21 anni è il vincitore del prestigioso concorso canoro Cantamare "Non mi aspettavo di vincere. Cantamare rappresenta un importante trampolino di lancio per i giovani cantanti come me e rimane uno dei maggiori festival canori nazionali. Grandi voci come Zucchero o Vasco Rossi sono passati da Cantamare" – racconta il cantante. Il concorso è inoltre gemellato con il Festival of Song americano e Giuseppe, in quanto vincitore, ha avuto la possibilità di esibirsi a Brooklyn come ospite speciale "È stata una esperienza fantastica. Nonostante non sia mai stato attratto particolarmente dagli States, devo dire che l'impatto è stato estremamente positivo. Soprattutto per quanto riguarda lo spazio dedicato alle arti, le possibilità di fare carriera sono nettamente superiori. Mi sono sentito accolto e spronato. Questo sfortunatamente non sempre avviene in Italia". Il mondo che gravita attorno a concorsi canori purtroppo non è come appare e spesso sono proprio i giovani esordienti a pagarne le spese "Partecipo ai concorsi canori da pochissimi anni ma ho già capito come funzionano certe dinamiche. Esistono delle figure che si spacciano per professionisti e che invece cercano di lucrare sull'artista e sulla sua famiglia. È un settore difficile quindi è facile, soprattutto per un ragazzo ancora inesperto, cadere nelle trappole preparate da gente senza scrupoli". Il cantante aggiunge subito dopo "Mi sento di dare un consiglio a tutti quei giovani che cercano faticosamente di emergere e fare successo: abbiate tanta pazienza e continuate sempre a credere nel vostro sogno. Purtroppo non esiste una bacchetta magica che possa rendervi famosi subito. Nessuno la possiede e diffidate di chi vi promette fama e successo facili".
Nonostante la giovane età, a Giuseppe non manca di certo la determinazione e lo spirito di sacrificio "Studio canto e pianoforte presso una scuola privata a Palermo. I sacrifici sono tanti, sia per me sia per i miei genitori. Ma fortunatamente loro mi sono sempre stati vicino e mi hanno sempre sostenuto. Oggi è molto difficile fare carriera in questo ambito, ma credo che il lavoro prima o poi venga ricompensato". La sua passione per la musica comincia molto presto, all'età di 9 anni "Fu in quel periodo che mi appassionai alla musica dei Beatles e cominciai a sentire le loro canzoni tutto il giorno. Mio padre, che è un mastro pasticcere, ha anche lui un debole per il canto e così abbiamo cominciato a cantare insieme durante le serata musicali da lui organizzate". Quando proviamo a chiedere cosa ne pensa dei tanti talent show, tanto presenti nelle nostre televisioni, risponde: "Penso che questa forma di spettacolo abbia raggiunto il picco massimo e sia adesso in una fase un po' calante. Certo i vantaggi offerti dai talent sono tantissimi; oltre alla possibilità di farti conoscere su larga scala, ti garantisce l'accesso a palcoscenici che difficilmente potresti raggiungere. Sto parlando per esempio del Festival di Sanremo. Molti, sia tra i giovani sia tra i big, sono usciti da talent show. Io non credo molto alla spontaneità di questo tipo di programma, credo invece ci siano determinate dinamiche che difficilmente emergono pubblicamente. In ogni caso, se mai dovessero propormi di partecipare a uno dei tanti talent show, fatte le mie dovute considerazioni, penso che parteciperei".

Stefania Morreale