Al Bitta la manifestazione di Addiopizzo "Pago chi non paga" con la partecipazione del Piotta

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Sabato 10 giugno dalle 19,00 al Bitta di Bagheria si svolgerà la manifestazionedi Addiopizzo"Pago chi non paga". L'evento, volto a sensibilizzare i cittadini verso un consumo più critico che supporti i commercianti e gli imprenditori che dicono di no al racket, sarà arricchito dalla presenza del noto artista rap Piotta, apprezzato dal grande pubblico sin dalla fine degli anni 90' per alcuni tormentoni musicali.

L'evento è dedicato al consumo critico e alla lotta al racket e intende sostenere gli operatori economici che hanno deciso di non pagare il pizzo. Il programma prevede la presenza di un ospite d'eccezione: Piotta. Cantante, musicista e produttore affermato sin dagli anni novanta nella scena alternativa, ha realizzato un percorso unico che ha saputo mescolare popolarità e successi di massa. Per questo i suoi album, differenti per trasversalità di stili e contenuti, hanno raccolto numerosi successi di vendita e di critica. La manifestazione prevede inoltre uno spettacolo di giocoleria in cui verrà coinvolto anche il pubblico, fornendo così gli stimoli per l’improvvisazione di gag e nuovi numeri e uno spazio di animazione per i più piccoli gestito dall'asilo Dialuogo-Lirum Larum.

Per l'occasione il Sindaco Cinque ha firmato un'ordinanza per la deroga per il superamento al differenziale notturno sui rumori, in piazza Larderia dalle ore 22,00 del 10 giugno alle 00,30 dell'11 giugno. Inoltre sarà vietato il traffico veicolare della via La Corte, via Saverino e via Collegio fino alla fine dell'evento per questioni di sicurezza.

Addiopizzo è un'associazione espressamente apartitica il cui campo d’azione specifico, all’interno di un più ampio fronte antimafia, è la promozione di un’economia virtuosa e libera dalla mafia attraverso lo strumento del consumo critico. Da anni si batte per contrastare il racket promuovendo una visione del fenomeno sintetizzata nella frase "Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità". Attraverso eventi e manifestazioni porta avanti la sua 'rivoluzione culturale' contro la mafia e sostiene e incoraggia chiunque si ribelli ad essa.