La stilista bagherese "Filly Biz" al teatro greco di Siracusa per il progetto "Migrantes"

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Il brand bagherese Filly Biz ha presentato ieri sera nella splendida cornice del Teatro Greco di Siracusa un abito, pezzo unico, realizzato per sostenere il “Progetto Migrantes” promosso dalle associazioni di volontariato FILDIS Siracusa e dall’University Women of Europe (UWE).

Sul palco, tra gli altri nomi del mondo della musica, dello spettacolo e del giornalismo, anche l'attore Leo Gullotta e il cantante Peppe Servillo.

Il marchio, fondato da Filly Cusenza e Noemi Blando, è stato selezionato per contribuire alla valorizzazine dei talenti e delle professionalità femminili attraverso l'integrazione sociale e culturale delle donne immigrate.

L’abito di Filly Biz creerà un ponte ideale tra il Teatro Greco di Siracusa e il Teatro Antico di Taormina grazie alla rassegna TAOMODA -in programma nella cittadina medievale dal 15 al 22 luglio- in occasione della quale sarà esposto nell’ambito della mostra CONTEMPORARY all’interno del Fashion Hub Taomoda dal 15 al 21 luglio e sabato 22 luglio al Teatro Antico di Taormina.
La creazione andrà poi all’asta e con il ricavato saranno acquistate le macchine da cucire da donare alle donne migranti indirizzandole così anche verso una nuova prospettiva di integrazione professionale nel settore della moda, assurgendo a simbolo di una armonia possibile con quelle che sono le direttive europee.
“ Anche in passato mi sono accostata come artista a questo delicato tema dell'immigrazione. Ciò che mi spaventa di più è l'indifferenza che può nascere da un problema non recente. Da qui nasce la mia installazione "La mia casa è il Mediterraneo" fatta di corpi inermi in tessuto e cera, esposta al Museo Guttuso di Bagheria" spiega l'arch. Cusenza.

L'abito ha il colore caldo delle spezie dei Suk, i mercati tunisini che assomigliano tanto a quelli siciliani e vuole spiegare la bellezza dei colori diversi. Nella decorazione infatti è stato creato un volto che, annoiato dal solito bianco o nero della pelle, chiede alla designer Filly Cusenza di avere due colori: il marrone e il rosa. Un volto di donna che desidera aprirsi alle diverse culture del mondo per arricchirsi di esperienze. L'unione di diverse culture crea ricchezza, crea bellezza.

Nell’ambito del calendario della rassegna internazionale TAOMODA, su proposta del Presidente Agata Patrizia Saccone di concerto con la FILDIS di Siracusa, un momento dedicato al progetto “Migrantes” sarà la MASTER CLASS “La coperta dell’accoglienza” a cura della stilista Filly Cusenza in programma domenica 16 luglio all’hotel Excelsior Palace Taormina in occasione della quale per 15 donne immigrate impareranno le prime regole delle tecniche taglio e cuci dei couturier.
Come ha espresso ElenaFlavia Castagnino Berlinghieri Presidente FILDIS Siracusa e Vice-Presidente europea University Women of Europe: “ Il connubio moda-migrantes rappresenta una svolta significativa nel riconoscimento del ruolo delle donne, di tutte le donne, nello sviluppo imprenditoriale, politico, sociale e culturale all'interno di ogni società che si confronti con il resto del mondo”.