Il Bagheria pareggia 0-0 a Lascari alla prima di Campionato

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LASCARI - Nella giornata inaugurale del torneo, il Bagheria conquista un buon punto sul difficile terreno del Martino Ilardo di Lascari.


La gara è stata fortemente condizionata dalle pessime condizioni del rettangolo di gioco cui si è anche aggiunto il Dio Eolo che con le sue raffiche di scirocco ha imperversato per quasi tutta la durata della gara.
Il Bagheria ancora una volta, complice anche la giornata di squalifica residua che doveva scontare il centrale di difesa Federico Nave, si presentava sul terreno di gioco con una inedita coppia centrale formata da Accomando e Centineo mentre sulle fasce trovavano posto a destra Gagliano ed a sinistra Speciale, a centrocampo si sistemavano Graziano, De Lisi, Mirabelli, ieri tra i più attivi, ed Aiello mentre in attacco mister Mineo schierava Tomasello ed Agiato.
Il Lascari fin dai primi minuti dell’incontro provava a fare la partita e sebbene fosse abituato al terreno di gioco più simile ad un campo di patate che a un campo di calcio complice anche il fatto di giocare a favore di vento, provava a sorprendere gli avversari con lanci lunghi che spesso e volentieri finivano a fondo campo.
Il Bagheria dal canto suo si affidava alle ripartenze puntando sulla velocità di Agiato e sulle spizzate di Tomasello ma di occasioni vere e proprie non ne riusciva a creare.
Il Lascari cercava di puntare più sull’agonismo mentre i nerazzurri provavano a mettere palla a terra e così alla fine ne veniva fuori una gara caratterizzata da un batti e ribatti nella zona centrale del campo senza che nessuna delle due compagini riuscisse a mettere in difficoltà il portiere avversario.
Si arrivava al piccolo trotto alla fine del primo tempo senza grossi sussulti.
Nella ripresa è stavolta il Bagheria a giocare in favore di vento anche se questo per una parte della seconda frazione di gioco sembrava placarsi ed allora i nerazzurri provavano a mettere in difficoltà la formazione locale.
Tuttavia malgrado l’impegno profuso dai giocatori di Mineo il Bagheria non riusciva ad innescare il duo di attacco che così restavano senza adeguati rifornimenti.
Al 18’ della ripresa il direttore di gara a seguito di un intervento scomposto su Graziano estraeva il cartellino rosso nei riguardi di Russo.
Mister Mineo decideva di osare ed effettuava alcuni spostamenti per cercare di trarre vantaggio dalla superiorità numerica mentre il Lascari centuplicava le proprie forze riuscendo anche a concludere verso la porta difesa da Buttacavoli che comunque non si faceva sorprendere.
Il Bagheria dal canto suo riusciva anche ad andare in rete ma la realizzazione di Aiello veniva vanificata dalla posizione irregolare di Tomasello autore dell’assist per il compagno.
Al 33’ della ripresa si ristabiliva la parità numerica allorquando Gagliano veniva spedito anzitempo negli spogliatoi a seguito del doppio giallo.
Tuttavia a parte qualche mischia in area per i locali e una conclusione dalla distanza di Accomando che finiva abbondantemente alta non si registrava alcun pericolo per i portieri con la gara che dopo 4 minuti di recupero finiva con il risultato di zero a zero.
Dunque il Bagheria conquista un buon punto sul terreno di gioco del Lascari anche se resta il rammarico per non essere riusciti a sfruttare a dovere la superiorità numerica.
Tuttavia alcuni dati positivi dalla gara sono venuti.
Intanto la formazione nerazzurra è uscita con un risultato utile da un campo che nelle ultime stagioni ha regalato più delusioni che gioie ma soprattutto malgrado le pessime condizioni del campo non ha concesso nulla alla formazione locale che nell’arco dei 94 minuti di gioco solo una volta è riuscita a concludere dalle parti di Buttacavoli.
Certo ci si poteva attendere qualcosa di più in fase avanzata ma ieri era decisamente difficile giocare a calcio su quel terreno.
In zona mix ha parlato il numero uno del Bagheria, Nino Buttacavoli:
“Visto le difficoltà che ci sono state tra il campo in pessime condizioni e il vento forte è un buon punto. Potevamo vincere, ma ci è mancato quel pizzico di cattiveria in quelle poche occasioni che l’avversario ci ha concesso. Il gol annullato? Il guardalinee mi è sembrato incerto nella decisione, ma dalla mia posizione era quasi impossibile vedere se Luca fosse realmente in fuorigioco, ma ci sta anche questo in una partita.”
Nino Buttacavoli è uno dei nuovi arrivati quest’estate, sponsorizzato dal direttore sportivo Fabio Sanfilippo che lo conosce molto bene
“Non potevo trovare ambiente migliore di questo. Sono davvero contento, i miei compagni mi hanno accolto bene sin da subito e per me è stato più semplice iniziare questa nuova avventura.”
Buttacavoli infine indica la strada del Bagheria in questo campionato:
“Dobbiamo cercare di vincere più partite possibili, le ambizioni non mancano e i presupposti ci sono tutti. Noi giocatori dobbiamo crederci ed aiutarci l'uno con l'altro. Il gruppo è coeso e questo può essere una buona iniezione di fiducia per affrontare un campionato lungo è difficile come questo.”
La prossima settimana il Bagheria esordirà in casa ricevendo tra le mura amiche l’Acquedolcese che ieri ha battuto il Real Finale ed è lecito attendersi un altro Bagheria più propositivo e soprattutto concreto in fase offensiva.
Se non ci saranno intoppi la gara dovrebbe giocarsi sul terreno di gioco del Comunale di Santa Flavia ma questo lo si potrà appurare soltanto a metà settimana.
Sarebbe bello vedere, se si giocherà a Santa Flavia, una buona cornice di pubblico che possa salutare e incoraggiare la formazione bagherese nuovamente in un campionato più consono al suo blasone.

LASCARI-BAGHERIA C.D.V. 0-0
Lascari: Randazzo, Russo, Capizzi, Pedalino, Severino, Calderone, Castigliola (22’ st Caccamisi), Colletti, Ceraulo (14’ st Bevilacqua), Verdone (33’ st Ilardo), Russo. All Zappavigna

Bagheria C.d.V.: Buttacavoli, Gagliano, Speciale (20’ st Lo Piparo), Graziano (29’ st Cinà), Accomando, Centineo, Aiello, De Lisi, Tomasello (30’ st D’Agostino), Agiato (38’ st Napolitano), Mirabelli (33’ st Mineo). All. Marco Mineo.
Arbitro: Valenti di Palermo.

Articolo di Giulio Galioto
Interviste di Manuel Busetta