Calcio: preziosa vittoria esterna del Bagheria che resta in scia delle prime

sport
Typography

SANTO STEFANO DI CAMASTRA – Un Bagheria finalmente cinico espugna il Salvo La Rosa battendo a domicilio la Stefanese di Marguglio restando in scia delle battistrada.

La sfida condizionata dal forte vento che ha imperversato per tutta la durata dell’incontro è stata gestita molto bene dagli uomini di mister Marco Mineo che ieri essendo squalificato ha guidato la squadra dagli spalti.

I locali reduci dalla battuta d’arresto con il Città di Gangi erano alla ricerca di punti salvezza ma hanno dovuto fare i conti con un avversario determinato che non ha concesso loro tanti spazi anche quando al 5’ della ripresa è rimasto in inferiorità numerica per l’espulsione di Graziano per fallo da ultimo uomo.

Mister Marco Mineo ha fatto esordire dal primo minuto Vasi che fino a quando è stato in campo si è destreggiato egregiamente mentre partivano dalla panchina Di Lorenzo e capitan Centineo; in avanti spazio al tandem La Vardera / Agiato.

Fin dai primi minuti della gara il Bagheria ha cercato d’imporre il proprio gioco ai locali che invece malgrado tanta buona volontà non riuscivano ad arrivare dalle parti di Milani.

Al 15’ la gara si sblocca.

Angolo di De Lisi che calcia forte a rientrare verso la porta dove viene colpita di testa da La Vardera che gonfia la rete alle spalle di Chiaramonte.

Il Bagheria è in vantaggio!!!

I locali abbozzano una reazione e protestano per un presunto fallo di mani in area bagherese ma il direttore di gara, ben piazzato nella circostanza, non è dello stesso avviso e lascia proseguire.

La Stefanese preme e si rende pericolosa dalle parti di Milani prima con un colpo di testa di Craccò di poco alto mentre qualche minuto dopo Marsala da buona posizione anziché calciare verso la porta cerca un assist per un compagno consentendo alla difesa del Bagheria di liberare.

Il Bagheria non resta a guardare e si rende pericoloso con un assolo di Graziano che però dopo essersi liberato elegantemente in area manca l’ultimo controllo e l’occasione sfuma.

La Stefanese prova a potenziare il reparto offensivo inserendo un uomo offensivo come Buonocore facendo uscire un difensore ma di occasioni nemmeno l’ombra vista l’ottima guardia montata dalla difesa bagherese.

Dopo tre minuti di recupero si va al riposo con il Bagheria in vantaggio.

Il secondo tempo si apre con l’espulsione di Graziano che ferma un avanti locale commettendo fallo da ultimo uomo prima che questi potesse presentarsi solo davanti a Milani.

I locali ora anche aiutati dal vento provano ad approfittare della superiorità numerica ma fatta qualche occasione creata su palla inattiva non si rendono quasi mai pericolosi.

Solo al 15’ della ripresa su angolo Ferrara sceglie bene il tempo e di testa indirizza verso la porta di Milani con la sfera che si perde di poco alta sulla traversa.

Mister Mineo opera alcuni cambi con Di Lorenzo che prende il posto di Vasi e richiamando entrambi gli attaccanti in panchina sostituendoli con Mineo e Alioto.

La Stefanese preme anche se in maniera molto confusa alla ricerca del pareggio ma il Bagheria anche con un po’ di mestiere spezza sistematicamente il gioco dei locali che si mostrano alquanto sterili nel reparto avanzato.

La Stefanese prova con lanci lunghi ad innescare Craccò francobollato dalla difesa del Bagheria che invece in contropiede si divora prima la rete del raddoppio con Mineo che, a seguito di un errato disimpegno della difesa locale, anziché avanzare prova direttamente il tiro che si perde sul fondo ma qualche minuto dopo non sbaglia con Alioto, che sempre in contropiede insacca con un diagonale alle spalle del portiere vanamente proteso in tuffo.

La Stefanese punta nell’orgoglio ha la palla per dimezzare lo svantaggio ma Intermoia intercetta la sfera prima che questa possa insaccarsi mandandola in angolo.

In pieno recupero su angolo i locali dimezzano lo svantaggio con un autogol di Accomando che devia un tiro di un avanti locale spiazzando Milani riaprendo di fatto la partita.

I locali credono nell’impresa e si riversano in avanti ma malgrado qualche palla lunga calciata in area del Bagheria nella speranza che qualcuno degli uomini in maglia arancio-nera possa trovare la deviazione vincente di fatto non succederà più nulla.

Così dopo 6 minuti di recupero arriva il triplice fischio del direttore di gara che consegna al Bagheria una vittoria di fondamentale importanza in primis per raggiungere quella quota punti che significhi salvezza e coltivare quel sogno chiamato play-off.

Anche se era squalificato è immancabile l’appuntamento con mister Mineo nel post gara:

“In queste due partite siamo cresciuti tantissimo, sia dal punto di vista individuale che dal punto di vista di squadra. Nel girone di ritorno abbiamo trovato un’altra quadratura rispetto al girone di andata e i risultati stanno arrivando”.

Hanno fatto gol i rinforzi invernali e questo fa presupporre che gli acquisti sono stati azzeccati:

“Era doveroso fare degli aggiustamenti. Parlando con la società abbiamo ritenuto che era giusto intervenire in certi determinati ruoli e lo abbiamo fatto, soprattutto con Milani e La Vardera, Alioto è stata la ciliegina sulla torta. Un ragazzo molto in gamba e molto utile alla causa. Oggi è entrato molto bene, ma anche domenica scorsa con il Gangi. L’unico mio rammarico è aver perso Luca Tomasello, ma fa parte del gioco. Sono soddisfatto di questi arrivi, ma anche della crescita della squadra. Preoccupato dopo l’espulsione di Graziano? Assolutamente no, è ovvio che andare a giocare a Santo Stefano con una squadra molto preparata e forte, restare in 10 all’inizio del secondo tempo, un po’ di allarmismo c’è però in quel momento la squadra si è compattata ancora di più trovando i giusti equilibri.”

Adesso i play off non sembrano più tanto un miraggio:

“Io ci credo dall’inizio. Abbiamo perso un po’ di punti per strada e c’è un po’ di rammarico. Fin quando la matematica non ci condanna noi lotteremo fino alla fine.”

E’ la settimana del festival di Sanremo e abbiamo chiesto a mister Mineo a quale canzone italiana associa questo momento del Bagheria:

“L’anno scorso, a ogni vittoria in trasferta, mettevamo la canzone “Amami amami” di Mina e Celentano, anche quest’anno la voglio ricordare anche per dare un sorriso al vecchio gruppo che c’è dall’anno scorso”.

E’ contento per il gol, ma anche per la vittoria Alessandro Alioto:

“Dedico questo gol a un mio caro amico, ma in generale lo dedico al gruppo, al mister e alla società per essere sempre presenti e per aver dimostrato di credere in me. Play Off? Purtroppo per il passo che stanno tenendo le squadre in vetta, i playoff sono un risultato difficile ma a noi ci deve interessare di portare più punti possibili a casa, poi a fine stagione si tirano le somme.”

Poi Alioto da il suo giudizio su mister Mineo e sui nuovi compagni:

“C’è sintonia, si lavora bene durante la settimana e penso che, dopo un periodo un po’ difficile, i risultati stanno arrivando. Ovviamente se noi giochiamo bene è soprattutto merito suo e di tutto lo staff. Il gruppo è fantastico, io sono un tipo timido, ma loro mi hanno inserito alla grande e si sta creando davvero un rapporto speciale con tutti, dai più grandi ai più piccoli.”

Domenica il Bagheria osserverà il turno di riposo forzato derivante dall’esclusione della Folgore Sant’Agata dal campionato e potrà preparare nel migliore dei modi la trasferta con la capolista Geraci ieri vittoriosa di misura con il Città di Gangi.

STEFANESE 1

BAGHERIA C.D.V. 2

Stefanese: Chiaramonte, Pecoraro(35’ Buonocore ) Arno, Ferrara, Craccò, Biundo, Re, Picone (31’ st Ciardo), Marsala, Porcello, Badalamenti (15’st Grillo). All. Marguglio.

Bagheria: Milani, Intermoia, Accomando, Nave, Gagliano, Vasi (7’ st Di Lorenzo), Graziano, De Lisi (40’st Centineo), La Vardera (12’ st Mineo), Agiato (21’st Alioto), Aiello. All. Marco Mineo (squal.)

Arbitro: Lo Gaglio di Trapani.

Marcatori: 15’ La Vardera;35’st Alioto; 46’st Accomando (autorete).

 

Articolo di Giulio Galioto

Interviste di Manuel Busetta

 

 

 

Chi è Online PAGE

Abbiamo 220 visitatori e nessun utente online