Dopo 5 anni riapre parzialmente lo stadio comunale di Bagheria - di Michele Manna

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Dopo oltre 5 anni di chiusura lo stadio comunale tornerà tra breve ad aprire gli spalti ai tifosi bagheresi. In una parte della gradinata potranno trovare posto circa 1.000 spettatori.

Sono difatti iniziati da alcune settimane i lavori per l'adeguamento di una parte della gradinata che dovrebbero consentire l'affluenza di circa mille spettatori e tra non molto, probabilmente con l'inizio del campionato di "Promozione" la squadra guidata dal tecnico Marco Mineo, potrà contare sul preziosissimo sostegno dei tifosi nerazzurri. Sull'argomento abbiamo intervistato il presidente Riccardo Scardina artefice principale di questa iniziativa.

Presidente Scardina ci parli dell'impegno che la società "Bagheria città delle ville" ha appena assunto per la riapertura, anche se parziale, dello stadio ai tifosi bagheresi
Ci siamo fatti carico, come società, del rifacimento della gradinata dopo aver intrapreso un percorso con l'amministrazione comunale per la riapertura inizialmente limitata ad un settore dello stadio. Ormai da oltre 5 anni lo stadio è chiuso al pubblico in ogni settore destinato al pubblico. In questi anni le squadre di Bagheria hanno dovuto peregrinare per diversi campi sportivi del circondario, quest'anno per rafforzare il nostro progetto sportivo abbiamo messo come primo punto nella scaletta di programmazione la riapertura, anche se parziale, dello stadio della città con tanto di pubblico al seguito tutto questo sia per la prima squadra, con la conseguente campagna abbonamenti che partirà a giorni, ma anche, e soprattutto, per tutti quei genitori che vogliono seguire i propri figli per le competizioni che interessano le formazioni giovanili e fino ad oggi sono rimasti fuori dallo stadio senza poter seguire gli incontri dove giocavano i loro figli per l'impossibilità di accedere all'interno dello stadio.

Chi sosterrà i costi per il ripristino di parte della gradinata?
Il costo per la riapertura di parte della gradinata va considerato come un regalo personale che voglio fare a tutti gli sportivi bagheresi. I lavori di ripristino di parte delle gradinate vengono patrocinati da fondi personali della presidenza della società. Ringraziamo l'amministrazione comunale per aver concesso l'opportunità di realizzare questi lavori che interessano il settore della gradinata, di fronte la vecchia tribuna.

In cosa consistono questi lavori?
Consistono nella sostituzione del vecchio plexiglass che divide gli spettatori dal campo di gioco, ormai deteriorato dal tempo. In questi giorni si sta lavorando anche per la collocazione di una nuova recinzione a norma di legge. Abbiamo anche ristrutturato un secondo ingresso, sempre per l'accesso alla gradinate, mettendo in sicurezza il percorso di accesso allo stadio evitando eventuali cadute di calcinacci. Abbiamo ritinteggiato il tutto mentre, in queste ore, si stanno ultimando anche i ripristini di tre spogliatoi, uno per gli ospiti, uno per le formazioni bagheresi ed uno per gli arbitri.
Va evidenziato che i lavori per la gradinata riguarderanno inizialmente soltanto i primi gradoni dal basso, per il completamento degli altri spazi occorrerà ottenere un nullaosta speciale che ci possa consentire di intervenire anche sugli altri locali sottostanti per poter mettere in sicurezza soprattutto i pilastri portanti.
L'intendimento della società è quello di completare questo passaggio iniziale per poter far rientrare i tifosi bagheresi dentro lo stadio anche se in uno spazio inizialmente limitato, per il futuro sono disposto ad andare oltre per dare sempre più spazio ai tifosi.
E' chiaro che sarà fondamentale la risposta da parte del pubblico, stiamo facendo un grosso investimento e l'auspicio che il popolo bagherese affolli le tribune è determinante per andare avanti con un progetto che impegna squadre che vanno dalla "Promozione" fino ai "Pulcini" con il coinvolgimento di oltre 400 giovani e bambini bagheresi.

Quando potranno essere fruibili i primi cinque "gradoni" della gradinata?
I gradoni della gradinata che saranno immediatamente usufruibili dovrebbero essere inizialmente cinque, per l'accesso al pubblico aspettiamo l'ok dei vigili del fuoco, va detto che in cinque gradoni dovremmo poter ospitare all'incirca mille persone.

Ci parli del campionato che vedrà impegnata la prima squadra del "Bagheria città delle ville"?
Con la formazione principale quest'anno saremo impegnati nel campionato di Promozione, abbiamo sperato fino all'ultimo nel ripescaggio ma purtroppo quest'anno era disponibile soltanto un posto nell'Interregionale, e pensare che lo scorso anno i posti disponibili erano undici.
Abbiamo comunque allestito una ottima squadra e grazie alla professionalità del mister Marco Mineo e del direttore generale Bruno Ferraresso abbiamo piazzato alcuni colpi di mercato che daranno stabilità sia al gruppo che alla squadra

Sarete sempre presenti anche nel campionato di "Calcio a 5"?
Certamente, quest'anno abbiamo dato vita ad un nuovo corso con il "Calcio a 5", squadra che lo scorso anno ha vinto la coppa regionale e nelle fase nazionali siamo arrivato secondi. Abbiamo disputato un ottimo campionato grazie alla professionalità di Mister Tripoli. Quest'anno abbiamo cambiato progetto puntando su giovani locali quasi tutti bagheresi, l'allenatore è un "figlio d'arte" Antonino Ticali figlio del prof. Tommaso come il preparatore atletico Giuseppe.
Affronteremo il campionato di C/1 e l'obiettivo iniziale è la salvezza con tranquillità, se poi otterremo qualcosa di più programmeremo altri traquardi.
Il campionato di calcio a 5 verrà disputato nel centro sportivo San Marco recentemente acquisito dal "Bagheria città delle ville" e che prossimamente verrà rinominato in "Bagheria Sporting Village".

Per le altre formazioni impegnate nei campionati minori?
Per le formazioni minori del calcio a 11 quest'anno abbiamo acquisito la "Scuola calcio Virtus" di Vincenzo Bellante ottimo tecnico che nel "Bagheria città delle ville" di quest'anno ricoprirà il ruolo di responsabile del settore giovanile e della scuola calcio. Con Bellante abbiamo unito le forze per creare nel settore giovanile una scuola calcio molto forte.
Per le altre formazioni oltre al campionato di Promozione il Bagheria è impegnato nei campionati Juniores, allievi regionali, allievi provinciali, allievi sperimentali, giovanissimi provinciali, giovanissimi sperimentali, esordienti, e tutte le categorie pulcini, primi calci e piccoli amici.
Una menzione particolare vorrei dedicarla alla Juniores, fino al campionato dello scorso anno la Juniores di calcio a 11 era a pagamento quindi soltanto chi poteva permetterselo economicamente poteva giocare nella formazione nerazzurra, quest'anno abbiamo "imposto" la novità della gratuità e quindi nel prossimo campionato tutti coloro che vogliono giocare nella Juniores bagherese lo potranno fare senza nessun esborso economico. Questa novità si è resa possibile per il fatto che la città di Bagheria ha un bacino di giovani "molto importante" e voglio dare la possibilità a tutti, sia ai ragazzi che abitano nei quartieri popolari della città sia nelle zone più residenziali di essere valorizzati per i loro meriti sportivi e non per le possibilità economiche.

Presidente Scardina con un impegno così imponente posso chiederle "...chi glielo fa fare"?
La mia è' pura passione per lo sport, sono presidente di una società sportiva dal lontano 2003. All'inizio ero prima presidente del "Sant'Isidoro Calcio a 5" formazione che ha navigato per cinque anni nei campionati nazionali facendo la spola tutte le settimane tra Roma, Napoli, Bari. Abbiamo lottato contro tutto e contro tutti perchè avevamo problemi di palazzetto, di impianti di gioco e con trasferte aeree da programmare tutte le settimane. La voglia di fare sport è superiore a qualsiasi ostacolo si possa presentare. Penso che c'è gente che ha il vizio del fumo o del gioco delle carte, c'è chi ha il vizio dell'alcool ed altro ancora. Quello che io credo di avere è un altro tipo di vizio, un vizio sano che permette a tante altre persone di poter aggregarsi e poter fare sport. La voglia di fare sport è preminente ma è ancora più preminente la voglia di fare sociale, di fare unione.
Oggi sono al vertice di una società con oltre 400 tesserati fra "piccolini e grandi" ed ogni tanto mi fermo e penso che essere a capo di centinaia di persone mi inorgoglisce e mi fa sentire ancora di più bagherese e sempre più orgoglioso di quello che faccio, per tutta questa gente, giorno dopo giorno.

Infine un argomento che Abbiamo molto a cuore, l'intitolazione dello stadio alla memoria di Salvo Bartolone.
L'argomento burocraticamente non riguarda noi ma l'amministrazione comunale, lo stadio è di proprietà del comune. Il sindaco ha promesso che farà partire al più presto i lavori per il completamento della ristrutturazione appena iniziata, occorrerà quindi prima chiudere questa fase.
Dobbiamo aspettare l'ultimazione della ristrutturazione completa della gradinata, della tribuna e degli spogliatoi compresi tutti gli impianti idrici ed elettrici.
Penso che per l'intitolazione non sarà cosa più bella che farla con lo stadio nuovo e poterla finalmente dedicare ad una persona che ha dato tantissimo allo sport bagherese e credo che la scelta dell'intitolazione alla memoria di Salvo Bartolone non sia in discussione.

Intervista di Michele Manna