Palermo a caccia della A: continua la rincorsa dei rosanero alla massima serie

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Mentre si attendono notizie positive sul fronte societario, nell'ottica di una cessione che potrebbe portare verso un quadro più sereno ai piani alti, sul terreno di gioco il Palermo continua la sua rincorsa verso il ritorno in serie A. Nonostante qualche risultato altalenante nelle ultime settimane, infatti, Nestorovski e soci si tengono sulla scia del Brescia capolista senza perdere d'occhio le agguerrite inseguitrici.


Lontani dalla serie A dalla fallimentare stagione 2016/17, chiusa con un brutto penultimo posto, i rosanero sono quest'anno uno dei team più accreditati per la promozione diretta, sebbene squadre come Verona, Lecce, Pescara e Benevento continuino a macinare gioco e risultati. Ricca di suspense e di possibili colpi di scena è dunque la bagarre per ritagliarsi uno spazio in massima serie, laddove è altrettanto viva la lotta per non retrocedere, con Frosinone e Bologna che non mollano la presa rispetto alle dirette concorrenti rendendo particolarmente complicati anche i pronostici delle ultime settimane.
Con una rosa oggettivamente di categoria superiore, con nomi del calibro di Nestorovski, Trajkovski, Puscas e Rispoli, veri e propri elementi di lusso nell'attuale serie B, il Palermo ha messo in mostra sin dalle prime giornate il suo valore, fissandosi sin da subito in vetta alla classifica. Ingenerose risultano dunque le critiche riservate nelle ultime settimane a Stellone e ai suoi uomini, rei di essere incappati in un periodo non proprio al top.

Roberto stellone allenatore frosinone

L'inattesa sconfitta in casa con la Salernitana, i tonfi di Cremona e Crotone e alcuni non esaltanti pareggi hanno fatto storcere il naso a parte della tifoseria e degli addetti ai lavori, che temono un finale di campionato al cardiopalma con il rischio di doversi guadagnare la promozione solo ai playoff. Il momento non è sicuramente dei migliori, questo è indubbio, e la squadra soprattutto in trasferta non sembra essere la stessa del girone di andata, ma un calo fisico a questo punto della stagione e in un campionato difficile come quello di serie B può essere assolutamente fisiologico.
Per il rush finale sono necessarie dunque la massima concentrazione e la migliore forma fisica, da recuperare in tempi brevi se non si intende rischiare realmente di gettare all'aria quanto di buono visto finora. Saranno diversi infatti gli scontri diretti, a Pescara e a Benevento in primis, ma anche in casa con il Verona, oltre a diverse partite insidiose con squadre invischiate nella lotta salvezza, come Ascoli, Livorno e Padova, che daranno il tutto per tutto per portare a casa punti preziosi.
La città chiede a gran voce il ritorno nel calcio che conta, dopo alcuni anni di sofferenza non soltanto dal punto di vista del gioco ma anche delle vicissitudini che hanno interessato la società. Proprio da questo punto di vista si attendono altri importanti risvolti, che potrebbero segnare l'inizio di un nuovo capitolo per i rosanero: secondo le indiscrezioni delle ultime settimane, sarebbe infatti vicino l'acquisto del team da parte di una cordata di imprenditori italiani, guidata da Enrico Preziosi, già proprietario del Genoa e che in Sicilia potrebbe fare da deus ex machina di un gruppo sano e ambizioso.
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Gli incontri delle prossime settimane potrebbero tra l'attuale presidente Rino Foschi, l'imprenditore palermitano Dario Mirri e lo stesso Preziosi potrebbero portare già in tempi brevi a un nuovo assetto societario, che potrebbe rappresentare la ciliegina sulla torta di una stagione del tutto positiva in caso di promozione diretta.
Con una società sana e in grado di investire capitali e risorse in un progetto di ampio respiro, una piazza calda come Palermo ritroverebbe di sicuro un rinnovato entusiasmo, con la possibilità di sognare ben altri palcoscenici rispetto a quelli ai quali la squadra è attualmente relegata. La serie B d'altronde sta stretta a una tifoseria che solo una decina di anni fa ha assaporato l'Europa in varie occasioni sotto la guida del vulcanico Zamparini.
Non resta dunque che attendere gli sviluppi in campo e fuori: dopo tanta sofferenza la Palermo calcistica potrebbe finalmente rivedere la luce e ricominciare a sognare in grande.