Brevi

Gino Castronovo, consigliere comunale della Sinistra Democratica a Bagheria, è candidato al Senato nelle prossime elezioni politiche, nella lista “Sinistra: l’arcobaleno”.

In Sicilia questo raggruppamento vede assieme Sinistra Democratica, Verdi, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e la lista di Rita Borsellino.
Pare che a Castronovo sia stata riservata una posizione “interessante” (tra il quarto e il quinto posto), laddove il raggruppamento dovesse ottenere l’8%, percentuale necessaria per avere rappresentanti in Senato - dove il collegio è regionale.

Il consiglio comunale di Bagheria è stato convocato dal presidente Bartolo Di Salo per giovedì 6 marzo alle ore 18:00. All'odg anche il regolamento pe le aree artigianali e quello relativo all'uso delle aree demaniali marittime.

Mimmo Aiello , ex consigliere provinciale e Nicola Cirano consigliere comunale dell'U.D.C., in un comunicato diffuso oggi, hanno informato la cittadinanza di ritenere conclusa la loro esperienza all'interno di questo partito.

A tale conclusione sono arrivati dopo diversi anni di travagliato percorso, durante i quali, così si sostiene,sono stati emarginati in diverse circostanze dagli organi dell'U.D.C.

Abbiamo avuto inoltre, continua il comunicato, difficoltà anche semplicemente a confrontarci con i nostri referenti comunali e provinciali, i quali non hanno mai valorizzato il nostro impegno politico, culminato nel risultato elettorale conseguito in occasione delle ultime elezioni comunali e provinciali.

Con amarezza, aggiungono, abbiamo avuto modo di constatare che nell'U.D.C. le decisioni non vengono prese attraverso riunioni di partito e/o di gruppo consiliare, ma da alcuni che, in maniera autoreferenziale, si definiscono organi direttivi.

Pertanto, conclude la nota, rassegnamo le nostre dimissioni dall'U.D.C., pur continuando con l'impegno e la passione che da sempre ci contraddistinguono.

(In consiglio, Nicola Cirano, assumerà la veste di indipendente n.d.r.)

Sono riprese lunedi 25 febbraio in Tunisia, in un set che si trova tra Tunisi e Hammamet, le riprese del film Baarìa del regista bagherese Peppuccio Tornatore.

Si continuerà a girare per altri due mesi o poco più.

La scena "clou" verra ripresa intorno al 12 di aprile, e sarà la processione del santo patrono di Bagheria San Giuseppe.

In un primo momento si era pensato di utilizzare la statua originale del Santo, solitamente custodita nella Chiesa Madre di Bagheria, ma le difficoltà sono risultate insormontabili.

In maggio la troupe tornerà a Bagheria per potere effettuare riprese in un ambiente e un clima estivi. Nell'estate il montaggio e in autunno la prima...ci auguriamo a Bagheria.

Un'ora fa, si è concluso in prefettura un incontro tra Coinres, Agenzia acque e rifiuti, Amia e sindaci dei comuni.

Sarebbe stato raggiunto un accordo tra le parti (il condizionale è d'obbligo), che prevede la ripresa immediata del servizio di raccolta dei rifiuti, e un ripiano nel tempo della situazione debitoria del consorzio, che terrà conto della tutela degli interessi di tutti i soggetti coinvolti: lavoratori, ditte appaltanti, e cittadini che vorrebbero con quello che pagano una città appena appena pulita.


Nelle prossime ore pubblicheremo un articolo di approfondimento sull'argomento.

L' Amministrazione comunale di Bagheria ha emesso un decreto di occupazione d'urgenza dei terreni espropriati a Monte Catalfano, in totale 163. Il comune di Bagheria ha in programma la realizzazione di un parco naturalistico sub-urbano nella zona, che vada da Monte Irice a località Cavallo di Mezzo, per il quale è stato approntato un finanziamento di 4.500.000 di euro.

I tecnici del comune fanno sapere che gli interessati dovranno sgombrare l'immobile da persone e da cose, e che procederanno all'occupazione anche in assenza dei proprietari.



Come potete vedere dalla foto, queste sono le condizioni in cui è stata lasciata l'area del mercatino settimanale dagli operatori commerciali.

Una situazione che sta a metà tra il disastro di due settimane fa e quella appena decente della settimana scorsa.

Scomparsi i sacchi neri e i grandi scatoloni che erano stati utilizzati per racogliere cartacce e rifiuti, rimane uno spettacolo inqualificabile,a riprova di cattive abitudini che neanche la minaccia di usare le maniere forti riesce a modificare.

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