Una dichiarazione del Comandante dei Carabinieri Antonio Di Stasio sull'operazione "Praesidium"

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Il Comandante Provinciale dei Carabineiri di Palermo Colonnello Antonio Di Stasio ha rilasciato agl organi di stampa una dichiarazione sull'operazione antidroga che ha sgominato una rete di trafficanti di droga, alcuni anche esponenti di cosa nostra, tra Bagheria e l'Argentina.

"L’operazione “Praesidium” - conclusasi questa mattina con l’esecuzione da parte del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo di un ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 12 tra boss e gregari - ha posto la parola fine ad un traffico internazionale di cocaina con l’Argentina" - ha detto il Colonnello di Stasio e aggiunge -"Ancora una volta è stato dimostrato come “il settore” degl stupefacenti rivesta per cosa nostra un’importanza fondamentale, imprescindibile nelle dinamiche criminali.

Un canale diretto con il Paese sudamericano e contatti con i narcotrafficanti argentini che permettevano l’importazione diretta della cocaina e l’acquisto ad un prezzo all’ingrosso con maggiori margini di guadagno, anche grazie a squadre di pusher impegnate a spacciarla nei locali notturni delle province di Palermo e Trapani.
Ma all’azione di contrasto è necessario, sempre, affiancare quella più remunerativa e costruttiva della prevenzione, da attuare sinergicamente dai diversi e interessati attori istituzionali.
Mi piace, al riguardo, ricordare un recente discorso di Papa Francesco in cui sbarra la strada sia all’uso degli stupefacenti, sia al narcotraffico che lo alimenta, definendolo “un mercato turpe e tragico” che “scavalca confini nazionali e continentali” e finisce per mordere le vittime più indifese, giovani e adolescenti. Ancora il Santo Padre aggiungeva che “bisogna lavorare sulla prevenzione” ritenendo che “l’esempio di tanti che si impegnano a ricostruire, è uno stimolo a guardare in avanti con fiducia”.