Rischia di finire in tribunale la vicenda di un'alunna disabile della scuola media di Porticello

cronaca
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Rischia di finire in tribunale la vicenda di una ragazza diversamente abile che frequenta la scuola media statale di Porticello nel Comune di Santa Flavia. A causa di un guasto che dura da moltissimo tempo del montascale, alla studentessa è precluso l'accesso al primo piano, dove si svolgono varie attività come i Laboratori di scienze, informatica e attività multimediali.

I genitori della ragazza si sono rivolti all'avvocato Valeria Balistreri per tutelare i diritti della figlia. "Presenteremo una denuncia alla Procura della Repubblica. Siamo di fronte a una reiterata violazione del diritto allo studio e all'inclusione. Non possiamo tollerare oltre che  l'inefficenza delle amministrazioni competenti si ripercuotano negativamente sul futuro di una ragazza diversabile"

La bambina che ha undici anni è costretta sulla sedia a rotella dall'atrofia muscolare spinale. Una studentessa brillante e perfettamente integrata con i compagni di classe. "L'amministrazione comunale di Santa Flavia aveva promesso in un incontro che si era svolto a scuola che avrebbe provveduto a risolvere il problema - dice l'avvocato Balistrweri - servirebbe una somma di poche migliaia di euro per sistemare il montascale rotto. Il sindaco intervenga”.

Per evitare discriminazioni la dirigenza scolastica ha sinora limitato le attività curriculari  al primo piano anche per i compagni della bimba. Adesso si cercano soluzioni alternative ed a questo scopo si utilizza anche un tablet pur di cercare di garantire l'inclusione.

I genitori, già abituati a lottare caparbiamente per i diritti della figlia, sono determinati ad andare fino in fondo alla questione. Già quando la figlia frequentava le elementari, sono riusciti infatti al trmine di una battaglia legale a far eseguire i lavori di adeguamento dei bagni.