Successo a Bagheria per un convegno sul 'Sistema sanitario' organizzato dal sindacato dei medici

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Lo scorso sabato 14 aprile presso la sala Borremans di Palazzo Butera a Bagheria si è tenuto un seminario organizzato dal settore giovanile del sindacato medici italiani.

L’incontro, dal titolo “Il sistema sanitario nazionale dal 1978 al 2018: conoscere il passato per migliorare il futuro”, era volto a far conoscere ai giovani medici le tappe che hanno segnato la nascita e l'evoluzione del servizio sanitario nazionale.

Donata Carollo, giovane medico bagherese e vice coordinatore nazionale del settore formazione e prospettive, in riferimento all’incontro di sabato spiega: “Si è trattato di un seminario di formazione rivolto principalmente a giovani medici, volto a far conoscere meglio il nostro sistema sanitario nazionale che proprio quest’anno compie 40 anni. Rivedere la storia del sistema sanitario italiano oggi è importante soprattutto perché sono in atto alcune modifiche che lo riguardano, e in particolar modo che riguardano l’area convenzionata, quindi quella della medicina generale e della continuità assistenziale. Ripercorrerne le tappe più importanti è fondamentale anche in previsione dell’imminente rinnovo del contratto collettivo nazionale. Il nostro sistema sanitario, oggi, rappresenta un modello esemplare, considerata la sua universalità; non si tratta infatti di un sistema privatistico, ma di un sistema che garantisce l'assistenza sanitaria a tutti i cittadini. Nonostante ciò, esistono sempre margini di miglioramento. Per questo motivo sarà particolarmente interessante il confronto con i sistemi sanitari di altri paesi europei”.

Dopo i saluti del Presidente Nazionale, il dottor Salvo Calì, e della Presidente Regionale, la dottoressa Rosalba Muratori, dello SMI (Sindacato Medici Italiani), il seminario è proseguito con l’intervento del Dott. Maurizio Andreoli, responsabile dell’area convenzionata del centro studi SMI, che si è occupato di delineare un breve excursus della storia del sistema sanitario nazionale. A seguire ha avuto luogo l’intervento del professore Guglielmo Pacileo, del Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale dell’Università Bocconi di Milano, che ha illustrato i diversi sistemi sanitari presenti in Europa e nei paesi OCSE. La prima parte del seminario è stata conclusa dall’intervento dell’avvocato Antonio Puliatti, consulente legale del sindacato medici italiani, che ha parlato della responsabilità della professione medica.

 Stefania Morreale