Sciopero e corteo dei lavoratori dell'ATI GROUP a Bagheria

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Manifestazione di protesta dei lavoratori edili dipendenti dell'ATI GROUP, l'azienda di Michele Aiello sotto sequestro giudiziario, in cassa integrazione sino a Dicembre. I lavoratori sono seriamente preoccupati per il loro futuro perchè all'orizzonte, dopo la chiusura del cantiere di Bronte, non ci sono altre commesse di lavoro; e con loro tremano anche i lavoratori di due aziende collegate EMAR ed EDILTECNICA.

I manifestanti hanno percorso in corteo Corso Butera, quindi all'altezza di Via Libertà , hanno compiuto una deviazione , per inaugurare simbolicamente e polemicamente un cantiere, che prevede un importante insediamento abitativo in un'area appunto di Via Libertà, che sembrava sulla retta di arrivo, e per il quale invece ci sono ancora pastoie burocratiche da superare.

I lavoratori hanno poi raggiunto la casa comunale. Naturalmente nelle dichiarazioni dei sindacalisti Mario Ridulfo, segretario provinciale della Fillea CGIL e Giovanni Puccio della UILM oltre che di Stefano Caruso in rappresentanza dei lavoratori, le dichiarazioni erano quelle di fare uno sforzo per coniugare legalità e lavoro, in quelle aziende soprattutto che sono sotto sequestro giudiziario.