QUA VA IL LORO BANNER
Come saranno spesi i fondi della TASI? Associazioni e cittadini lo chiedono al sindaco
- Di Associazioni

Come saranno spesi i fondi derivanti dalle entrate della TASI? Se lo chiedono associazioni e liberi cittadini che hanno già protocollato formale richiesta scritta presso gli uffici comunali, al fine di avere un confronto diretto con l’amministrazione comunale. Promotori dell’iniziativa sono l’associazione Cittadinanza Attiva e il gruppo civico “Noi Cittadini”.
In particolare, nella lettera indirizzata al sindaco Patrizio Cinque, al Presidente del Consiglio e consiglieri comunali, si chiedono informazioni circa la programmazione della ripartizione della Tasi per i servizi indivisibili del Comune.
Più precisamente, Cittadinanzattiva, Noi Cittadini e altre realtà sociali, nonché singoli cittadini bagheresi, interpretando le giustificate ‘esitazioni’ del popolo bagherese riguardo l’impiego delle tasse comunali in generale e, oggi, degli attuali versamenti relativi alla TASI 2014 (quale componente della IUC= Imu+Tasi+Tari), hanno chiesto che da ora e per il tempo a venire, la cittadinanza sia periodicamente e sistematicamente informata su quanto segue:
1. elencazione e specificazione di tutti i Servizi Indivisibili (quali ad esempio: illuminazione stradale pubblica, servizi di manutenzione stradale e del verde pubblico, tutela del patrimonio artistico e culturale con particolare attenzione al centro storico, servizio di tutela degli edifici ed aree comunali, servizi cimiteriali, pubblica sicurezza e vigilanza, servizi socio-assistenziali, servizio di protezione civile, a cui se ne possono aggiungere altri) che il Comune oggi offre/ amministra e quelli che intende in aggiunta amministrare nell’interesse di tutti secondo i relativi Regolamenti;
2. programmazione degli interventi riguardanti i servizi indivisibili con previsione di impegno di spesa per ogni servizio;
3. consuntivo periodico, ad esempio alla fine di ogni quadrimestre, delle somme effettivamente spese e/o impegnate per i vari servizi, motivando eventuali variazioni in itinere rispetto la programmazione iniziale
Inoltre, lasciando all’Amministrazione le modalità e i tempi per siffatta informazione periodica e sistematica circa l’impiego (in questo caso) della TASI, senza nulla togliere ai compiti e alle responsabilità istituzionali dei 30 Consiglieri comunali riuniti in Consiglio quali rappresentanti del popolo bagherese, anzi ad integrazione della loro stessa attività istituzionale in riferimento ad una più concreta e puntuale responsabile-partecipazione democratica dei cittadini stessi, è stato chiesto nell’istanza che così venga predisposto per qualsivoglia altra attività afferente i vari Settori della stessa Amministrazione. E che, nella citata fase informativa, siano sempre presenti il Sindaco, l’Assessore e il/i Dirigente/i del/i Settore/i di competenza, con relazioni da depositarsi agli atti, consultabili ai sensi di legge.
E' stato anche richiesto che le procedure delle fasi informative siano espressamente definite e/o ridefinite nello Statuto comunale con annessi Regolamenti, con eventuale revisione di quelli esistenti e stesura di nuovi in caso di assenza, sottolineando che la richiesta mira fondamentalmente all’avvio e al mantenimento di una prassi che potrà caratterizzare lo stesso Comune oltre che per trasparenza anche e soprattutto per responsabile partecipazione.
Infine, è stata colta l'occasione di richiamare e riproporre nella stessa istanza la richiesta avanzata nel 2008 e reiterata sino al 2012 (27 Nov 2008; 16 Dic 2010 prot.17/12/10 n.1282; 10 Ago 2011 prot.64053; 02 Mar 2012 prot.16736), riguardante la istituzionalizzazione della fruizione periodica dell’aula consiliare da parte dei cittadini e delle realtà sociali presenti nel territorio, sicuri che ad oggi siano maturate le condizioni perché i Consiglieri tutti e le Forze politiche possano condividerla, articolandola nel verso di una sempre più estesa co - responsabilizzazione sociale.
Ci si vuole perciò augurare che l'istanza venga accolta dall'Amministrazione e si possa perciò avviare un percorso di vera trasparenza e partecipazione; e che venga ben condivisa da altre realtà sociali bagheresi.
In copertina Foto d'archivio

