QUA VA IL LORO BANNER
Confermata la crisi del pastificio Tomasello: a casa i dipendenti, si cerca un compratore o un socio
- Di Redazione

La notizia che avevamo anticipato qualche giorno fa, relativa alla quasi totale sospensione dell'attività produttiva all'interno del pastifico Tomasello ed alla ricerca di un socio o di un acquirente dello storico pastificio di Casteldaccia, hanno trovata conferma in un articolo del 'Giornale di Sicilia' di oggi a firma di Salvo Ricco che riporta una dichiarazione di Margherita Tomasello, direttore del Marketing e delle pubbliche relazioni dell'azienda, che parla di 'crisi di liquidità" dovuta ad una concomitanza di fattori, dall'aumento del prezzo del grano duro alla insolvenza di parecchi supermercati costretti dalla crisi ad abbassare le saracinesche, e che "ha costretto la proprietà a mettere sul mercato l'azienda".
Le soluzioni possibili sono tante: ingresso di un nuovo socio, cessione di un ramo d'azienda, affitto dei capannoni, ecc..in ogni caso conclude Margherita Tomasello "ai molti clienti che ci hanno chiamato voglio dire che il marchio e la qualità della pasta Tomasello rimarranno inalterati".
Il pastificio Tomasello assieme alla Vini Corvo, tra le più esaltanti avventure industriali del nostro territorio, ha un marchio di indiscusso prestigio noto in tutto il mondo, il 60% della produzione già andava all'estero, per questo il desiderio che coltiviamo tutti è che le strade che si stanno percorrendo per venire fuori dalle difficoltà arrivino a buon fine, e che il cavallino galoppante con le spighe continui a rappresentare oltre che un marchio aziendale anche una vicenda economica importante, e non solo per Casteldaccia.
Dalle scelte della proprietà, la quarta generazione di imprenditori Tomasello, per una attività che è nata nel 1910, dipenderanno le sorti dei 56 dipendenti che per ora sono costretti a restare inattivi a casa, in attesa delle procedure di mobilità e di cassa integrazione.


