QUA VA IL LORO BANNER
Incentivi per la realizzazione di interventi di recupero negli edifici del centro storico
- Di Roberto Lo Meo

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siliana n. 16 del 17 aprile 2015 il Bando per la realizzazione di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici.
Sono previste agevolazioni economiche per interventi di recupero di immobili localizzati nel territorio regionale ad uso residenziale o ad uso non residenziale, purché ricompresi in unità immobiliari o complessi immobiliari a prevalente uso residenziale, ubicati nei centri storici o in zone omogenee “A” o classificati netto storico.
Per prevalente uso residenziale si intende l'intero fabbricato con più del 50% della superficie utile dei piani fuori terra destinata ad abitazione. Tali agevolazioni sono conseguibili attraverso la convenzione stipulata tra l’Amministrazione regionale e l'Istituto di credito UNICREDIT S.p.A., per la concessione di mutui ventennali con pagamento dei relativi interessi a totale carico dell’Amministrazione regionale. Per il presente Bando sono disponibili Euro 2.500.000,00.
Tipologie di intervento ammissibili
Il bando ha la finalità di valorizzare il patrimonio edilizio dei centri storici, avente destinazione d’uso residenziale o non residenziale e, nel contempo, di contribuire a ridurre il degrado ambientale, a rallentare i processi di desertificazione urbana e favorire l’economia locale (piccola imprenditoria, artigiani etc…). In dettaglio le tipologie di intervento ammissibili sono:
1. interventi di restauro o risanamento conservativo: sono quelli rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso.
2. interventi di ripristino funzionale: sono quelli che comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l’eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti.
3. interventi di manutenzione straordinaria: sono le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico -sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari.
4. interventi per l’adeguamento alle norme vigenti ed alle disposizioni antisismiche.
Importi ammissibili a contributo
Sono ammissibili a contributo le istanze presentate da ciascun soggetto, sia in qualità di unico proprietario che di comproprietario, che rispettano cumulate, il limite complessivo di importo finanziabile di € 300.000,00, comprese quelle riguardanti quote condominiali, imputabili allo stesso soggetto, ed in ogni caso il rapporto tra la somma mutuata e l’intervento da realizzare non potrà essere superiore ad € 2000/mq.
Le agevolazioni previste dal presente bando sono cumulabili, solamente, con le agevolazioni fiscali, a qualsiasi titolo disposte.
Modalità di presentazione delle istanze
Le domande indirizzate all'“Assessorato regionale infrastrutture e mobilità – Dipartimento infrastrutture, mobilità e trasporti – servizio 6 insediamenti abitativi - contributi, via Leonardo da Vinci n. 161, 90145 Palermo” possono essere presentate già a partire dalla data di pubblicazione del Bando. Le domande verranno istruite secondo l’ordine cronologico di ricezione delle istanze pervenute.
Documentazione da allegare
La documentazione da presentare unitamente all'istanza di partecipazione è la seguente:
1. copia del codice fiscale dei soggetti richiedenti;
2. dichiarazione di un tecnico qualificato abilitato, resa secondo l'”Allegato B” del Bando;
3. copia del titolo di proprietà dell’immobile oggetto dell’intervento;
4. certificato, rilasciato dal comune attestante l’ubicazione dell’immobile nel centro storico o in zone omogenee A o netto storico;
5. copia della concessione edilizia o dell'autorizzazione lavori o della comunicazione, etc..., secondo quanto previsto dalle norme vigenti all'atto della domanda, ovvero copia protocollata dall'amministrazione comunale della richiesta di concessione edilizia o autorizzazione lavori;
6. computo metrico estimativo dei lavori, relativo alle singole unità immobiliari e nel caso di lavori condominiali, con ripartizione spese secondo la tabella millesimale del condominio;
7. copia della delibera condominiale di autorizzazione dei lavori;
8. copia della domanda di accatastamento se l'immobile non risulta ancora censito;
9. visura catastale aggiornata a 60 gg. dalla data di presentazione dell’istanza.
Modalità per la concessione del mutuo
Per tutti gli interventi ammessi alle agevolazioni, il beneficiario sottoscriverà il contratto di mutuo con l'Istituto bancario al quale, come da convenzione, è devoluta ogni valutazione in ordine al merito creditizio del richiedente ed alla validità delle garanzie primarie e sussidiarie offerte dallo stesso richiedente.
L’importo oggetto del contratto di mutuo dovrà essere erogato obbligatoriamente entro un periodo di 36 mesi dalla data di inizio dei lavori. In tale periodo, i pagamenti - relativi all’esecuzione dell’intervento, dovuti a favore della ditta appaltatrice e dei soggetti per la progettazione, la direzione lavori e la fornitura di materiali - saranno effettuati dalla Banca, mediante bonifico, entro i limiti dell’importo originariamente richiesto ed autorizzato.
Ultimati i lavori verrà stipulato l'atto di erogazione finale e quietanza del mutuo agevolato, da ammortizzare per una durata non inferiore a 18 anni, con quota capitale costante a carico del contraente e interessi, con esclusione di quelli legali e/o di mora, a carico del bilancio regionale.
Il contratto di mutuo dovrà prevedere espressamente l’impegno del mutuatario a mantenere la destinazione d'uso originaria dell’immobile, residenziale o non residenziale, fino all’estinzione del mutuo oggetto di agevolazione e, comunque, per almeno dieci anni decorrenti dalla data di ultimazione dei lavori, pena la decadenza del contributo, con l'obbligo di rimborsare l'ammontare complessivo dei contributi goduti.
Bagheria (PA), 20/04/2015
Dott. Roberto Lo Meo, Funzionario di Sviluppo Italia Sicilia S.p.A.

