Il video ha ottenuto su facebook migliaia di condivisioni e quasi 200 mila visualizzazioni, destando scalpore.In vista del primo maggio quindi ci si attendeva un’attenzione maggiore da parte dell’amministrazione per vigilare e tenere pulito Monte Catalfano, ed infatti così è stato, ma i risultati lasciano a desiderare.
Nonostante già martedì mattina gli operatori ecologici sono andati al Parco di Monte Catalfano, svuotando i cassonetti dell’immondizia stracolmi e ripulendo le zone nelle immediate vicinanze l’ingresso dell’area attrezzata, i postumi del primo maggio sono molto evidenti. Se non vi fosse stato un enorme clamore e interesse sulla vicenda, anche quel poco di pulizia superficiale che è stata fatta, sarebbe avvenuta?, probabilmente no.
Le foto scattate alle 14,00 di oggi 2 maggio mostrano purtroppo scene già viste e riviste. Rifiuti di ogni tipo abbandonati a terra o traboccanti dai sacchi nei pressi dei tavoli dell’area attrezzata. Vi sono poi i rifiuti sedimentati nel tempo e mai rimossi, che contribuiscono non poco all’aspettto trasandato del parco. Ieri centinaia di persone hanno invaso monte Catalfano e la splendida area attrezzata con tavoli, panche e zona falò, immersa nella natura incontaminata; un luogo pubblico, gratuito, accessibile a tutti, ma a cui la maggioranza di coloro che lo frequentano in queste occasioni, nega il rispetto che gli è dovuto.
Monte Catalfano è ancora una pagina bianca tutta da scrivere, le potenzialità di questo luogo sono enormi e a prescindere dalla mancata vigilanza degli organi deputati, in primis l’amministrazione comunale, che ha le sue colpe in quanto responsabile; sono i cittadini e coloro che lo frequentano che devono proteggerlo e preservarlo da chi sporca e vandalizza, dando il buon esempio.






