al fine di incentivare gli investimenti produttivi nel settore turistico tesi a migliorare il livello qualitativo dell’offerta ricettiva, stimolando il comparto alberghiero ed extra-alberghiero verso un miglioramento complessivo degli standard ricettivi, tenendo conto anche della compatibilità ambientale, della sostenibilità e della digitalizzazione.
Le proposte progettuali dovranno essere rispondenti ad almeno una delle seguenti finalità:
a) il potenziamento dell’offerta turistica;
b) l’innalzamento degli standard qualitativi dell’offerta;
c) l’ampliamento ed il miglioramento dei servizi, volti anche alla destagionalizzazione dell’offerta;
d) il riutilizzo produttivo di beni immobili dismessi, con particolare riferimento agli immobili con valenza storico culturale.
La dotazione finanziaria è di € 135 ML a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021/2027.
Beneficiari
I beneficiari dell’Avviso sono le imprese alberghiere ed extra alberghiere che svolgono o intendono svolgere, in via prevalente (codice ATECO primario), attività di impresa riferita ai seguenti codici ATECO 2007 55.1 – Alberghi e strutture simili e 55.2 – Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni: Villaggi turistici, Ostelli della gioventù, Rifugi di montagna, Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, Bed and Breakfast, Residence, Alloggio connesso alle aziende agricole e ittiche.
Settori di intervento
Le proposte progettuali dovranno riguardare almeno una delle seguenti tipologie di intervento:
a) Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti, nonché la riattivazione delle stesse, anche mediante lavori di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione secondo quanto previsto dagli strumenti di pianificazione urbanistica comunale;
b) Realizzazione di nuove strutture o attività da realizzarsi anche attraverso iniziative che trasformano, con cambio di destinazione d’uso, immobili esistenti in strutture turistico alberghiere o extralberghiere;
c) Recupero fisico e/o funzionale di immobili o strutture turistico alberghiere o extralberghiere legittimamente iniziate e non ultimate.
Non è ammissibile la costruzione di nuovi immobili.
Sono finanziabili anche “servizi funzionali” strettamente collegati alla struttura ricettiva principale, che migliorano la qualità complessiva del servizio offerto.
Agevolazioni
1. Per progetti il cui contributo richiesto sia compreso tra € 50.000,00 e € 300.000,00 si applica il regime di aiuto “de minimis” previsto dal Regolamento (UE) n. 2831/2023, con una intensità massima pari al 80% della spesa ammissibile.
2. Per progetti il cui contributo richiesto sia compreso tra € 300.000,01 e € 3.500.000,00 si applica il regime di aiuto “in esenzione” previsto dal Regolamento (UE) n. 651/2014, con una intensità massima:
ü fino al 60% delle spese ammissibili per le micro imprese e piccole imprese (MPI);
ü fino al 50% delle spese ammissibili per le medie imprese;
ü fino al 40% delle spese ammissibili per le grandi imprese.
E’ prevista una riserva del 70% per la graduatoria destina al regione “in esenzione” previsto dal Regolamento (UE) n. 651/2014.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili debbono riferirsi ad immobilizzazioni riguardanti:
a) spese per consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziaria, nonché per l’ottenimento di certificazioni di qualità ambientali o attestati di prestazione energetica secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciute, nella misura massima complessiva del 2% rispetto all’investimento ammissibile;
b) spese per oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche, nella misura massima complessiva del 4% rispetto all’investimento ammissibile;
c) spese per acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o di strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere (nel rispetto delle previsioni del successivo comma 4), demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti e ristrutturazione di strutture esistenti, opere di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione, anche su beni di terzi purché con comprovato titolo di disponibilità della durata non inferiore ad almeno un quinquennio, nella misura massima complessiva del 70% rispetto all’investimento ammissibile. In ogni caso l’importo ammissibile per l’acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere – non potrà superare il 30% dell’investimento ammissibile;
d) spese per programmi informatici nel limite del 20% rispetto all’investimento ammissibile;
e) spese per acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie, nuovi di fabbrica.
Presentazione delle Domande
Con successivo provvedimento dell’Assessorato Regionale al Turismo saranno definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione e la documentazione da presentare.
I progetti verranno valutati secondo i seguenti criteri di selezione:
a) Rapporto tra il costo dell’investimento rispetto all’occupazione prevista.
b) Rapporto tra il costo dell’investimento rispetto al valore delle immobilizzazioni materiali (impianti, arredi, macchinari, attrezzature, etc…).
c) Qualità progettuale, con priorità a interventi riguardanti il recupero di immobili degradati, e di immobili di interesse storico-architettonico.
d) Rilevanza del progetto rispetto ai temi della sostenibilità ambientale.
e) Nuovi investimenti nelle aree rurali e/o nelle isole minori siciliane e/o nelle aree a marginalità ricettiva.
f) Presenza di ricadute occupazionali femminili e/o giovanili generate dal progetto.
g) Possesso del rating di legalità.
Erogazione delle Agevolazioni
Le agevolazioni verranno erogate in massimo 3 SAL – Stati Avanzamento Lavori (SAL) in numero con fatture già pagate, in alternativa è possibile richiedere una anticipazione del 30% dietro presentazione di una polizza fideiussoria bancaria o assicurativa.



